Sapore e bellezza nel piatto

Approfittando del ritorno del sole, in tarda mattinata mi sono dedicata alla pulizia delle orticole, distribuite in quattro fioriere a ovest, destinate in origine ai fiori, presenti finché non è scoppiato il caldo e li ha rovinati. A Maggio mi è venuta l’idea di fare un mini orto da tenere sott’occhio a pochi metri dall’ingresso padronale, curiosa di vedere se l’esperimento avrebbe funzionato. Quindi ho interrato le piantine acquistate in consorzio: due melanzane, due pomodori datterini, due peperoni, due pomodori cuor di bue che non hanno attecchito. Produttive le melanzane, quasi zero i peperoni e raccolti una decina di pomodorini. Poca cosa, ma ho realizzato pietanze con molta soddisfazione. Tanto che il prossimo anno replico l’esperienza, intervenendo prima a sostenere le piantine in caso di siccità o clima avverso. Mi sovviene adesso che sono intervenuta contro le lumache e ho provveduto da sola a mettere i paletti di sostegno e a legare le creature vegetali, mano a mano che crescevano. Praticamente mi sono scoperta un altro hobby! Ho acquistato bulbi di tulipani, narcisi, giacinti , iris da mettere a dimora nelle suddette fioriere, per godermi lo spettacolo fiorito da febbraio in poi. A maggio lasceranno il posto a piantine di zucchine, melanzane, pomodori e peperoni. Essendo lievitati i costi degli ortaggi, unisco l’utile col dilettevole. Avrei il posto per l’orto, ma sarebbe sprecato per me sola o quasi. Eventualmente, se ne occuperà mio figlio che per ora non ci sente. Quando ero giovane, pensavo che fare l’orto fosse una cosa da anziani. Adesso che ci sono, ritengo un privilegio consumare ciò che si produce in proprio. Ci aggiungerei fiori commestibili tipo Nasturzio, Ibisco, Garofano e Gelsomino che donano al piato sapore e bellezza.

3 pensieri riguardo “Sapore e bellezza nel piatto”

  1. Coltivare un orto è una splendida esperienza, lo dice mio marito,mentre io sono totalmente negata. Stare all’aria aperta, a contatto con la natura, la soddisfazione di vedere crescere e maturare i frutti del proprio impegno, raccogliere verdure coltivate con le proprie mani, permette di portare in tavola sapori autentici. Poi, mescolare ortaggi con fiori di stagione, si può ottenere un angolo verde utile e bello da vedere.

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