Salve, sono una ragazza degli anni Settanta!
Sono nata nella Primavera del 1953, vivo nella Pedemontana del Grappa (TV) e sono in pensione dal 2015.
Di lavoro ho fatto l’insegnante di lettere alle medie, anche se non mi sarebbe dispiaciuto fare la giornalista… ma non sarei stata propensa a viaggiare e a vivere sempre sulla notizia. Coltivo la scrittura fin da bambina e mettere nero su bianco è sempre stato un modo per esprimermi, per viaggiare dentro e fuori di me.
Da autodidatta ho dato alle stampe alcune mie opere, in prosa e in versi, che sono illustrate nella pagina “Le mie opere”.
Dall’apertura sono trascorsi 6 anni e il blog è cresciuto. Non pensavo che questo strumento, da tempo preso in considerazione mi avrebbe fatto tanta gradita compagnia. Ringrazio i lettori, fedeli o temporanei, di passaggio o stabili che leggono e/o commentano i miei post, perché sono loro il fertilizzante del mio campicello. Come in un viaggio, qualcuno scende a una fermata e qualcuno sale. Considerando i numeri, fatto il distinguo tra visite – affollate – e visitatori del blog, questi ultimi sono una quarantina al giorno, con una media di circa 5/6 commenti pubblici, più numerosi in privato, anche a tarda ora. Dietro i contatti stabili ci sono persone amiche e/o amichevoli. Inossidabile tenuta quella di Lucia. C’è chi mi legge da lontano, come Flavio dal Kazakistan e chi ‘da remoto’ come Lina e Marisa. Chi scrive dopo cena e chi prima di andare a letto. Con mia grande soddisfazione, giorni fa si è iscritto al blog Fabio, uno dei miei primi alunni, ora avvocato. All’inizio me li segnavo tutti, adesso lascio che il flusso comunicativo proceda con naturalezza. D’altronde non cerco popolarità, ma corrispondenza. Confermo che scrivo per un bisogno innato, come stampati sul deplian: “Scrivo per trovare il mio posto come il fiore nel prato”. Grazie per l’attenzione, Lettori! Voi siete i fiori del mio profumato e colorito bouquet letterario.
