Nel calendario romano, originariamente Luglio era chiamato Quintilis, rinominaro Iulius in onore di Giulio Cesare. Nelle antiche culture veniva consacrato a divinità legate al sole e alla terra, come Apollo e Giove. Dal punto di vista lunare, si lega tradizionalmente alla Luna del Cervo, simbolo di crescita e di rinnovamento. È il mese in cui la natura raggiunge la sua massima espressione, tant’è che simboleggia il culmine dell’estate e il trionfo della vita. Il proverbio del giorno recita: “Presto la pioggia suol venire a noia, ma in Luglio è un ricco dono e apporta gioia”, mai tanto desiderata quanto dopo un’intensa ondata di caldo africano. Tra oggi e il 5 dovrebbe esserci una pausa. Infatti si registra un calo salutare della temperatura – alle 10.30 di 24 gradi – sebbene a fine settimana temo si tornerà a boccheggiare. Che il vecchio continente sia tartassato anche da questo malanno mi angoscia. Comunque, un temporaneo sollievo c’è. Mi ha guidato la mano per buttare giù due versi inttolati PREZIOSI DIAMANTI Dopo il caldo estenuante/la poggia è una musica/che disseta la terra/e rilassa la meninge/dove intinge la penna/il fuoco della poesia/da donare a chi sia/disposto a condividere./Gocce di perle argentine/qual preziosi diamanti/fatevi avanti generose/ a rigenerar anime ansiose.// Come dice il proverbio, la pioggia è un dono e apporta gioia… sempre che non sia rovinosa e devastante. Pare che ci dovremo abituare ad ondate di calore sempre più ravvicinate, dato che il clima è in evoluzione a nostro svantaggio. Nel frattempo, chissà che riusciamo ad introdurre qualche buona abitudine, eliminando molti sprechi.
Mese: luglio 2026
Benvenuti anche se prematuri
Esco presto, alle otto sto sfogliando il quotidiano al bar, in cerca di una notizia ‘in controtendenza’, se possibile alle sciagure quotidiane. Ed ecco l’articolo di Laura Pace: L’afa colpisce le donne in gravidanza: “Quasi mille parti prematuri in più” che mi rimanda a quello letto giorni fa riguardo la nascita di 7 bambini in un solo giorno all’ospedale di Belluno (il 24 Giugno) e a San Donà s Piave (il 25 Giugno). Chissà cosa avrebbe detto mia mamma, che aveva fatto l’ostetrica di Cavaso e Possagno, quando le donne partorivano a casa (le ho dedicato la mia prima opera C’era una volta l’ostetrica condotta). I parti prematuri sono quelli che avvengono prima della 37esima settimana di gestazione. Secondo uno studio pubblicato sula rivista scientifica “Environment International” quando il caldo è molto intenso, il rischio di parto prematuro aumenta di circa il 4 % per ogni grado in più di esposizione al calore, arrivando al 26 % se le temperature restano estreme per più giorni conseutvi. Io ho partorito mio figlio una settimana dopo l termine previsto: era l’8.08.88, una data speciale piena di otto, numero universalmente riconosciuto come simbolo di infinito, prosperità e bilanciamento cosmico. Mi ricordo che i giorni precedenti prendevo il sole in terrazzo con un costume azzurro. Dalla fine di Luglio, mi chiedevo oggi giorno se sarebbe stato quello del lieto evento. realizzatosi in una data speciale, ritenuta fortunata. Comunque sia, in un momento di crisi mondiale e di denatalità, ben vengano le nascite, anche premature. Se ad accogliere le creature ci sono genitori preparati e amorevoli.
