Alzi la mano chi non conosce la Pimpa, la cagnolina bianca a pois rossi creata dal fumettista Francesco Tullio Altan (Treviso, 1942) nel 1975, oggi 51enne. Altan è noto anche per i suoi personaggi satirici come l’operaio Cipputi, ma la sua creazione più famosa per bambini è la cagnolina con con grandi macchie rosse e le orecchie lunghe. L’autore stesso dice come è nata. “La Pimpa è nata nel 1975: in maniera abbastanza naturale. Era una cagnolina che avevo cominciato a disegnare per mia figlia Kika (Francesca) in Brasile e che progressivamente ha trovato una sua personalità”. Nonostante il mondo sia molto cambiato, da tre generazioni è un personaggio in cui i bambini si identificano per le caratteristiche che incarna: il desiderio di conoscere, la voglia di giocare e di fare domande. Nell’articolo “La mia Pimpa in riva al Piave” di Brando Fioravanti (sul Gazzettino di ieri), Pimpa è diventata una vera e propria guida per i bambini che accompagna alla scoperta di angoli caratteristici della città di Treviso. Mi sembra un’ottima idea che piacerà a grandi e piccini. Il Piave menzionato nel titolo dell’articolo c’entra perché Altan porterebbe la sua creatura nei dintorni di Zenson di Piave, luogo della sua infanzia. Quindi un omaggio anche a sua madre che vi abitava. Alla domanda che effetto gli faccia vedere la Pimpa muoversi nella città dove è nato, il vignettista risponde: ‘Mi fa particolarmente piacere che la Pimpa possa raccontare una città che fa parte della mia storia personale”. Dopo aver vissuto a Milano e in precedenza a Rio de Janeiro, il celebre fumettista si è stabilito ad Aquileia nella casa di famiglia, dove continua a vivere e a lavorare. Lunga vita a lui e alla Pimpa!
