Due minorenni sono gli autori delle aggressioni all’attore Davide Iacopini e ad altre cinque persone, avvenute tra il 4 e il 5 Ottobre a Monteverde, noto quartiere residenziale di Roma. Si tratta di un 16enne e di un 17enne che vivono nella zona. Hanno confessato che: “Quella notte ci siamo divertiti così”, per festeggiare il compleanno del più giovane. Alla guida del mezzo, il figlio di un carabiniere. Mi viene da chiedermi se abbia agito per sfida o affronto verso il lavoro del padre, rappresentante dell’Ordine Pubblico. Risaputo che gli adolescenti mettono in atto comportamenti oppositivi, per divertirsi procurano danno a persone inermi? L’attore Iacopini è ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo di Roma con prognosi riservata. Ha riportato un grave trauma cranico e ha subito due interventi neurochirurgici d’urgenza, a seguito del calcio sferrato da uno dei due balordi, mentre viaggiava su un monopattino elettrico. Sono senza parole. La madre di uno dei due sfaccendati pare abbia detto che suo figlio non è un mostro, o qualcosa del genere. Solito tentativo di proteggere un figlio potenzialmente delinquente? Qualche domanda dovrebbero farsela i genitori di questi minorenni cresciuti così male, da essere già noti alle forze dell’ordine. Denunciati per tentato omicidio e per lesioni procurate nelle altre aggressioni, hanno tutto il futuro davanti per espiare e forse cambiare vita. Provo pena per le vittime di tanta inciviltà e gratuita violenza. Sono alquanto preoccupata dello sbandamento giovanile che fa sempre più notizia e audience negativo. I bravi giovani esistono, io ne conosco: studiano, lavorano, sgobbano. Meriterebbero loro le prime pagine!

Bravi ragazzi ce ne sono ancora, molto richiesti e desiderati dato che sono molto pochi. Ragazzi che studiano o.lavorano, persone riservate con una visione tradizionale del mondo. Credo che la serietà e la bontà d’animo a lungo andare pagano sempre.
"Mi piace""Mi piace"
Certo, serietà e bontà d’animo sono garanzia di benessere!
"Mi piace""Mi piace"
Uno dei due ,vuol sfidare il genitore carabiniere presumo!! È una forma di ribellione che gli costerà cara! Speriamo che l’ attore si salvi e non abbia conseguenze. Ciao
"Mi piace""Mi piace"
Mi auguro anch’io che Davide si riprenda e riesca ad archiviare questa brutta storia che fa riflettere per vari motivi… Ciao
"Mi piace""Mi piace"
Già: Meriterebbero le prime pagine tutti quei ragazzi che sono meritevoli in modo che tutti gli altri prendano visione e insegnamento… Quello che mi mette un punto riflessivo acuto e profondo è che da una settimana su tutti i giornali, telegiornali e social media, viene pubblicato che questa macchinetta ha compiuto dei reati, con definizione dell’accaduto: possibile che i genitori di questi adolescenti non sapevano che il loro figlio era proprietario di una di questa minicar e non siano andati a vedere se era lui??? Credo che i genitori e figli facciano parte della stessa cultura !!! Come si fà comprare una minicar ad un adolescente solo per toglierselo dai piedi !!! Le minicar non sono dei giocattoli, sono quattro ruote che probabilmente superano la velocità dei cinquanta all’ora… Quello che hanno fatto questi adolescenti non è una ragazzata è un episodio grave con conseguenze gravi su terze persone… Bisogna far pagare i danni ai genitori assolutamente non che paghi la sanità pubblica; dopo aver dato una pedata mentre le vittime correvano sul monopattino, siamo davanti a un comportamento che supera di molto l’imprudenza… ivano
"Mi piace""Mi piace"