San Francesco, Animali e Natura

Giornata Mondiale degli Animali e festa di San Francesco d’Assisi, il santo patrono degli animali e dell’ecologia. Sono passati 800 anni dalla sua morte, avvenuta il 3 ottobre 1226. Il santo è famoso e studiato in tutto il mondo per la vita dedicata ai poveri, al rinnovamento della chiesa e per l’amore verso la natura. Il nome Francesco è tra i nomi maschili più comuni in assoluto. Deriva dal tardo latino Franciscus e significa ‘proveniente dalla Francia’. Dal termine germanico Frank, radice della parola, assume anche il significato di ‘uomo libero’ che gli si addice molto. Figura religiosa fondamentale, ma anche uno dei padri fondatori della letteratura italiana, grazie al suo Cantico delle Creature (composto tra il 1224 e il 1226), la prima opera poetica in volgare di cui si conservi traccia. Una curiosità: Francesco scrive spesso di suo pugno (le cosiddette cartule), diversamente da molti intellettuali del suo tempo che si affidavano a notai e copisti, inaugurando un rapporto personale con la parola scritta. Oltre al Cantico, la sua opera comprende lettere ai fedeli e ai governanti, preghiere e le Regole scritte per i suoi frati. “”Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace” è una celebre frase che gli viene attribuita. Tra le 7 preghiere scritte da San Francesco d’Assisi riporto la Preghiera Semplice: Signore/fa’ di me uno strumento/della tua pace./Dove c’è odio, io porti amore./Dove c’è discordia/io porti l’unione./Dove c’è errore, io porti la verità./Dove c’è dubbio, io porti la fede./Dove c’è disperazione/io porti la speranza./ O Divino Maestro, che io non cerchi/tanto di essere consolato/quanto di consolare./ Di essere compreso/quanto di comprendere./ Di essere amato, quanto di amare./Infatti: donando si riceve./ Dimenticandosi si trova comprensione./Perdonando si è perdonati./Morendo si risuscita a nuova vita.// (Stasera su Rai 1: San Francesco, Il Cantico e Francesco il santo di tutti)

10 pensieri riguardo “San Francesco, Animali e Natura”

  1. Come ha detto.Papa Leone XlV, in questi tempi segnati da guerre insensate, da tanta violenza, che il sole di Francesco possa illuminare il mondo e le menti indurite dall’odio e indicare la via della pace, della speranza e della serena convivenza.

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    1. Pace, Speranza e serena Convivenza: che belle parole, obiettivi tanto distanti dal tempo attuale, tuttavia da perseguire, nonostante gli impedimenti! Grazie del contributo e ancora buon onomastico! 🌺

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  2. Se fosse vissuto adesso San Francesco avrebbe scritto quello che avrei scritto io: La pace sia nei vostri pensieri, nei vostri telefonini, nella vostra mente umana che corre velocissima rispetto al mio tempo di 800 anni fà… Sicuramente avrebbe detto fermatevi, la nostra gemella terra soffre moltissimo, bisogna proteggerla come un bambino che dorme; cerchiamo d’essere folli d’amore perchè si è spento anche tra piccoli e grandi, tra uomini e donne e soprattutto tra stati… Nessuno di noi è troppo impotente per non fare nulla, nessuno è troppo grande per non essere umile; da rammentare questo a Trump… ivano amico di Francesco… L’unica cosa che non capisco il Laudato sii mio signore per la nostra sora morte corporale: guai a quelli che morranno nel peccato mortale!!! Quali sono i peccati mortali ??? mi fa un pò sorridere !!! ivano

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    1. Beh, non vorrei mettermi nei panni del santo, ma credo che il peccato mortale per Lui sia l’assenza di carità e amore. Più semplice di quello che sembra, non un babau ma la povertà, lo squallore morale… (chiedo venia a san Francesco se sono fuori strada…). Buon pomeriggio festivo! 🤝

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  3. Io ad Assisi ci ho lasciato “il cuore” a febbraio quando ci sono stata per l’ esposizione delle sue spoglie.Si respira spiritualità in ogni dove ,nei vari santuari e basiliche .San Damiano in primis oltre alla basilica superiore e lungo le vie del centro storico.Ci tornerei anche domani se ne avessi la possibilità!

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