“Crema solare” per l’uva 🍇

Sotto la pergola, una ventina di grappoli di uva fragola sono giunti a maturazione, violacei e dolci come piace a me. Se non ricordo male, l’anno scorso è andata anche peggio. È un piacere spiluccare gli acini con parsimonia, perché nulla va sprecato. Il caldo esagerato di questa estate ci ha messo di suo per ostacolare la maturazione. La mia è una pergola dimezzata, ma altrove la produzione è stata compromessa su larga scala. Per il caldo estremo, la vendemmia è stata anticipata ed è perfino stata usata una crema solare per proteggere l’uva. L’ho sentito ieri durante un servizio sull’agricoltura e sul momento mi è venuto da ridere. Invece trattasi di cosa seria, per proteggere i chicchi dalle scottature solari. Da quello che ho capito, si tratta di spruzzare sulle foglie e i grappoli un composto fatto di caolino, un’argilla bianca naturale in polvere finissima. Insomma, l’uva si scotta al sole come la nostra pelle. Quindi benvenga la chimica al servizio dei vigneti. Se dovremo adattarci ad estati sempre più calde, trovo che i pannelli agrivoltaici alla crema solare per i chicchi d’uva siano una contromisura ingegnosa e lodevole. Con l’uva si fa il vino, ma io sono pressoché astemia. In tempi passati ho avuto problemi di anemia, curata con pastiglie di ferro e due dita di vino rosso che andavo a prendere a Pravisdomini (PN) dallo zio Geremia. Ricordo la mini damigiana che si premurava di sistemarmi nel bagagliaio e che gli restituivo a primavera inoltrata, con l’arrivo della bella stagione. Il vino fatto in casa non ha paragoni, neanche l’uva raccolta nel vigneto, indiscutibilmente superiore a quella che si trova al supermercato. Con la crisi attuale, benedetti gli orti sociali e i prodotti coltivati in casa.

5 pensieri riguardo ““Crema solare” per l’uva 🍇”

  1. Già, non solo l’uva coltivata in casa è speciale ma anche tutta la frutta e la verdura; in qualità, sicurezza, salute e risparmio economico… Coltivati in casa hanno più vitamine, minerali e per noi anziani antiossidanti, ma la cosa più importante è che non ci sono pesticidi e fertilizzanti chimici, da tenere presente che bisogna essere a conoscenza di come coltivare il tutto altrimenti non matura come immaginiamo, non è più come una volta che bastava piantare, innaffiare e si poteva raccogliere… Anche un piccolo balcone può dare risultati concreti… Buon Divertimento… ivano

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    1. Molto convincente ! In quattro fioriere ho messo: melanzane, pomodori datterini, pomodori insalata, peperoni. Ho raccolto e mangiato 3/4 melanzane e una ventina di datterini… ma i peperoni si sono fatti attendere. Solo adesso li vedo formati, credo causa caldo estremo. Però è stata una soddisfazione occuparmene e metterli nel piatto. Ho raccolto mele e tra poco melagrane. Le aromatiche sono in vaso e la salvia in terra. Sto diventando un…coltivatore diretto, a chilometro/metto zero! Ammetto che coltivare è un ottimo hobby! Ciao 💪

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  2. Basta avere uno spazio ben soleggiato per mangiare prodotti freschi e per vedere crescere i frutti del proprio impegno.

    L’orto, anche se piccolo, può fornire verdura fresca da raccogliere proprio quando ti serve e da gustare in tutta la sua fragranza.Tutti possono avvicinarsi a uno stile di vita sostenibile e ad una alimentazione più sana senza bisogno di tanti spazi. Lorto in casa è una scelta ricca di soddisfazioni.

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    1. Parole sante! Vita sostenibile e alimentazione sana sono un ottimo mix. Da quando sono in pensione ho scoperto il piacere di pensare e fare l’orto, anche minuscolo. Il prossimo anno lo amplierò, sperando che il clima dia una mano. Grazie, ciao 🍅

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