Parole come pietre

In prima pagina la notizia dell’attentato a Salman Rushdie, scrittore indiano 75enne (nasce a Bombay il 19 giugno 1947), naturalizzato britannico, autore de “I versi satanici” che lo hanno trasformato in un obiettivo da eliminare per gli estremisti islamici. Khomeyni ne decretò la condanna a morte per bestemmia. Attaccato al respiratore, rischia di perdere un occhio, con danni al braccio e al fegato. Dalla prima pubblicazione dell’opera – definita un romanzo epico di realismo magico – che risale al 1988, pende sulla testa dell’autore una maledizione, per cui ha dovuto spostarsi continuamente e servirsi di guardie del corpo. Eppure è successo, durante una festa letteraria a New York, da parte di un giovane 24enne: l’attentatore così giovane mi fa pensare che l’odio nei confronti di Rushdie non sia affievolito ed anzi che gli sia stata messa contro una generazione. Il che è impressionante. Ad oggi, lo scrittore ha pubblicato undici romanzi, due libri per bambini e quattro testi di saggistica, quindi è abbastanza prolifico ma deve il suo successo – e la conseguente persecuzione degli avversari – ai Versetti satanici “il cui ruolo non è mai stato offensivo” (da un’intervista rilasciata al New York Times il 28.12.1990). Tuttavia ci sono state violente manifestazioni in vari Paesi e copie del romanzo sono state bruciate in molti paesi islamici. Anche attacchi terroristici contro librerie, editori e traduttori…persino in Italia. Giusto ieri ho dedicato il post all’importanza della parola scritta. Ora non so se il clamore suscitato dai Versetti sia stato gradito dall’autore; non conosco la sua opera, perché preferisco un altro genere di narrativa. Comunque deve essere una persona tosta, considerata la risposta data ad un giornalista che gli chiedeva se avesse dei rimpianti: “Io sono come Edith Piaf, non rimpiango niente”. Grande!

4 pensieri riguardo “Parole come pietre”

    1. Già, scappare dai fanatici da una vita…e ciò nonostante rimanerci vittima! Da romanzo! Anch’io spero che si salvi. Il suo attentato mi fa pensare a quello che successe anni fa a Malala, fortunatamente ancora tra noi. Ciao Lucia, buon pomeriggio! 🌻

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  1. Siamo figli di dio : Si siamo figli del creatore del cielo e della terra : Ma siamo veramente tutti uguali figli dello stesso dio ???
    Ma quanti dii esistono ???
    Ma quante Religioni esistono spinte dall’uomo Sapiens con la convinzione assoluta che il loro dio è il dio superlativo giusto e Unico !!!!!
    Si … mi viene da piangere solo sapendo che faccio parte di questi esseri viventi che si ritengono esseri superiori !!!!
    Pietro Angela il grande uomo che ci ha accompagnati nella conoscenza e visione dello sconosciuto, ha avuto l’accortezza, l’umiltà e la saggezza di chiedere un funerale LAICO per la sua certezza della propria esistenza !!!
    Diciamoci la verità, siamo sinceri con noi stessi, smettiamo di farci condizionare dall’ aldilà che ci promette un’ eternità bella di preghiera oppure un inferno sofferente di tortura: abbiamo un cervello che diventa sempre più maturo pertanto seguiamolo AL MEGLIO e viviamo questo dono dato dai nostri genitori e non certo da dio !!!

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    1. Anch’io mi considero laica ed invidio cordialmente chi ha fede robusta e si comporta di conseguenza. Credo che ci sia posto per qualunque credo (mi scuso per il gioco di parole) e cerco di non farmi condizionare da chicchessia, specie dai fanatici. Ho amici credenti, agnostici, atei…va bene qualunque religione, purché siano brave persone! Ciao e buona serata! 👍

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