Gli esami non finiscono mai

Mercoledì molto incerto dal punto di vista meteo. Faccio un salto al bar e salto la palestra, sono ‘fiacca’. Scopro che oggi il quotidiano IL GAZZETTINO è in sciopero. Mi risulta che il contratto nazionale dei giornalisti sia scaduto da dieci anni, pertanto considero questa inadempienza una delle principali rivendicazioni. È uscita la tribuna, che mi contendo con un altro avventore. Siccome “La lingua batte dove il dente duole”, mi attira la notizia che riguarda l’avvio degli esami di Licenza media, tante volte affrontati nel passato come insegnante e una volta come allieva. Un po’ di numeri. Nella Marca stamattina stanno svolgendo la prima prova scritta di Italiano 8609 studenti, preceduti per numero da quelli di Verona, 8878 e seguiti da quelli di Padova, 8528. Le modalità non sono molto cambiate nel tempo: tre scritti e un colloquio interdisciplinare. Dato che “Gli esami non finiscono mai”, il prossimo giovedì 18 giugno inizieranno quelli per i maturandi. Da docente, ricordo la lunga e penosa correzione collegiale in un’aula caliente dell’Istituto Comprensivo di Asolo, di cui Castelcucco è tuttora sede staccata. Essere insieme con le colleghe della stessa materia consentiva di ‘interrogarci’ in caso di bisogno, ma allungava anche i tempi della correzione e conseguente valutazione. Non era un’operazione veloce ed ero costretta a terminarla l’indomani. Invece gli studenti sudavano sul foglio protocollo la mattina e pochi sfruttavano le quattro ore concesse per l’elaborato. Immagino che la situazione si ripeta, con ansia più dei genitori che degli esaminandi, salvo qualche eccezione. È una fase della vita che non rimpiango. Ma riconosco che è stata la base del mio percorso professionale. Auguri a chiunque si impegni per la vittoria!

5 pensieri riguardo “Gli esami non finiscono mai”

  1. Questa mattina mio nipote che fa la quinta superiore mi ha inviata via WhatsApp la sua pagella di fine anno e ne sono rimasto stupefatto, tutti sette otto su Informatica Elettrotecnica… Se penso a qualche anno fa quando suo padre per consiglio della preside della scuola che frequentava prima, fece l’iscrizione in un’altra scuola, per la mancanza di capacità d’insegnamento dei professori: mi ricordo benissimo che aveva dei voti spaventosi addirittura un quattro… Rispetto ai professori precedenti c’è una situazione molto profonda, soprattutto per via della tecnologia, dei metodi didattici e delle esigenze degli studenti… Da quello che mi dice mio nipote: tablet, computer e piattaforme digitali più accesso istantaneo a informazioni online, inoltre, didattica a distanza e ibrida, così la chiama Lui, che richiedono competenze digitali sia agli insegnanti che agli studenti… Anche per gli esami spero molto che siano migliorati rispetto a quelli che descrivi Tu… So che studia molto collegandosi addirittura con stati esteri e in più in gruppo con gli amici di scuola, beati loro… In efetti non è per niente preoccupato per l’esame del diploma tra qualche giorno… ivano

    "Mi piace"

  2. Anch ‘ io in famiglia ho una nipote che ha la maturità quest’ anno al liceo linguistico!! Auguro a lei e a tutti gli studenti : sereni e proficui esami!!!

    "Mi piace"

Lascia un commento