Santo del giorno: Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla đź™Ź

Il 16 Ottobre 1978 Karol Josef Wojtyla diventava Papa col nome di Giovanni Paolo II, che oggi il calendario ricorda come San Giovanni Paolo II. Grande personaggio, venuto dalla Polonia. Al momento dell’insediamento, parlando un italiano imperfetto disse: “Se mi sbaglio, mi corrigerete!”. Ho percepito il suo carisma da laica. Ho seguito e apprezzato molte sue apparizioni, anche le ultime quando si sforzava di comunicare dal balcone con i fedeli. La sua vicenda personale merita attenzione. Nato a Wadowice il 18 maggio 1920, rimane presto orfano. Durante l’occupazione nazista della Polonia, lavora in una cava e in una fabbrica chimica. Viene ordinato sacerdote il 1 novembre 1946,vescovo ausiliare di Cracovia nel 1958, arcivescovo nel 1963 e nel 1967 cardinale da Papa Paolo VI. Con la nomina al soglio pontificio diventa il primo Papa non italiano, dopo Adriano VI. Vittima di un grave attentato in Vaticano il 13 Maggio 1981, ha operato in difesa della pace, portando la sua attivitĂ  pastorale in ogni parte del mondo. Nel corso dei 104 viaggi apostolici internazionali, ha visitato 129; Paesi. In gioventĂą è stato atleta, attore, autore teatrale. Autore di 14 Lettere encicliche, ha scritto opere personali anche sulla famiglia. Io ho conosciuto e apprezzato l’attitudine poetica trasferita nella poesia “Sulla tua bianca tomba” dedicata alla madre Emilia, persa quando Karol aveva 9 anni. La riporto e condivido volentieri. Sulla tua bianca tomba/sbocciano i fiori bianchi della vita./Oh quanti anni sono giĂ  spariti/senza di te – quanti anni?/Sulla tua bianca tomba/ormai chiusa da anni/qualcosa sembra sollevarsi:/inesplicabile come la morte./Sulla tua bianca tomba,/Madre, amore mio spento,/dal mio amore filiale/una prece:/A lei dona l’eterno riposo//.🙏

4 pensieri riguardo “Santo del giorno: Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla đź™Ź”

  1. Karol WojtyĹ‚a è stato un gigante della storia contemporanea, magari ce ne fossero ancora adesso… Un uomo che ha saputo unire fede, cultura e coraggio, contribuendo a restituire speranza a milioni di persone, mi ricordo quanto è stato utile per contribuire alla chiusura del comunismo in Europa… La sua voce in difesa della libertĂ , della pace e della dignitĂ  umana ha aiutato a superare divisioni che sembravano insormontabili… Il suo esempio continua a ricordarci che la forza delle idee e dei valori può cambiare il corso della storia… Torna con Noi !!!… ivano

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  2. Io per Papa Wojtila ho una venerazione, xchĂ© è stato il mio Papa,il Papa della mia giovinezza e dell’ etĂ  adulta.Ricordo di aver seguito la veglia di preghiera quella notte in cui poi ci ha lasciati.Ho pregato tanto ,assieme ai fedeli in piazza S.Pietro che ancora oggi mi commuovo…….

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    1. Commozione esemplare! Anch’io ricordo il suo congedo come l’ultimo atto d’amore di un grande. Non per niente era amico di Sandro Pertini, pur tanto diverso ma altrettanto impegnato. Grandi testimoni dell’etĂ  contemporanea, da riverire e omaggiare!

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