C’è vacanza e vacanza

Mentre è in atto il primo controesodo d’Agosto, Manuel sta studiando i minerali – non sassi – a San Leonardo in Val Passiria, a pochi chilometri dall’Austria. Con una ventina di geologi, capitanati dai colleghi Adry e Andrea, sta studiando la geologia del territorio e scopro quanto segue: “È una zona molto importante perché è su un punto dove si scontrano il basamento europeo con il basamento africano, e noi – nel senso le zone nostre e tutto il resto dell’Italia – siamo sul basamento africano; per cui sotto, originariamente è un pezzo d’Africa. Bello, bello bello, veramente interessante da scoprire e capire”. Le Scienze non sono il mio ambito, ma le recenti ondate di calore rendono ancora più plausibile l’accostamento. Quanto alla bellezza del territorio, parlano le foto che Manuel, prodigo di scatti mi invia. Scelgo di postare quella del ghiacciaio sotto il Passo del Rombo (BZ), “Un posto meraviglioso, abbiamo visto anche le capre, le mucche, di tutto… il gruppo è veramente bello. Mi sto divertendo tanto”. Partecipano alla vacanza di esplorazione/studio una ventina di persone, tra cui due minori al seguito dei nonni. Una bella testimonianza di come ‘abitare le vacanze’ a contatto con la natura, per ossigenarsi e spaziare con la mente. Inoltre il mio giovane amico mi offre l’opportunità di scrivere un altro post a quattro mani, non più dall’Australia come mesi addietro, ma dalle nostre affascinanti cime a oltre 2000 metri. Grazie alla sua testimonianza ci suggerisce percorsi alternativi alla vacanza tradizionale. Del resto la parola vacanza deriva dal termine latino vacantia, derivato a sua volta dal termine latino vacare che significa essere libero da occupazioni, impegni e inteso come un piacevole momento di libertà. W la buona vacanza!

4 pensieri riguardo “C’è vacanza e vacanza”

  1. Sono proprio nella cima del nostro Veneto, nelle nostre straordinarie montagne, veramente un’idea fantastica ad andare ad approfondire da dove arriva la nostra terra e associare il tutto alle ferie… La tettonica delle placche che si sono scontrate e hanno formato le nostre alpi: quella Europea e quella Africana ma il bello è che non è finita in quanto continuano a spingersi sollevando sedimenti marini che si ritrovano a quasi 3000 metri partendo dal livello del mare, tutto in milioni di anni di tempo… Peccato che noi animali non viviamo così a lungo per partecipare all’evoluzione della stratigrafia così diversa e complessa che specifica ambienti cosi incomprensibili nelle migliaia di anni in più ci sono anche le rocce vulcaniche e non di meno le valli e gli altopiani sono merito delle glaciazioni: tutto accaduto senza la mia presenza senza il mio consenso: sembra che siano passati 250/300 milioni di anni di storia e io sono già vecchio con solo 73 anni… Non va bene… Non va bene… Non va bene

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