Pioggia benedetta

Nel calendario romano, originariamente Luglio era chiamato Quintilis, rinominaro Iulius in onore di Giulio Cesare. Nelle antiche culture veniva consacrato a divinità legate al sole e alla terra, come Apollo e Giove. Dal punto di vista lunare, si lega tradizionalmente alla Luna del Cervo, simbolo di crescita e di rinnovamento. È il mese in cui la natura raggiunge la sua massima espressione, tant’è che simboleggia il culmine dell’estate e il trionfo della vita. Il proverbio del giorno recita: “Presto la pioggia suol venire a noia, ma in Luglio è un ricco dono e apporta gioia”, mai tanto desiderata quanto dopo un’intensa ondata di caldo africano. Tra oggi e il 5 dovrebbe esserci una pausa. Infatti si registra un calo salutare della temperatura – alle 10.30 di 24 gradi – sebbene a fine settimana temo si tornerà a boccheggiare. Che il vecchio continente sia tartassato anche da questo malanno mi angoscia. Comunque, un temporaneo sollievo c’è. Mi ha guidato la mano per buttare giù due versi inttolati PREZIOSI DIAMANTI Dopo il caldo estenuante/la poggia è una musica/che disseta la terra/e rilassa la meninge/dove intinge la penna/il fuoco della poesia/da donare a chi sia/disposto a condividere./Gocce di perle argentine/qual preziosi diamanti/fatevi avanti generose/ a rigenerar anime ansiose.// Come dice il proverbio, la pioggia è un dono e apporta gioia… sempre che non sia rovinosa e devastante. Pare che ci dovremo abituare ad ondate di calore sempre più ravvicinate, dato che il clima è in evoluzione a nostro svantaggio. Nel frattempo, chissà che riusciamo ad introdurre qualche buona abitudine, eliminando molti sprechi.

4 pensieri riguardo “Pioggia benedetta”

  1. Chissà se riusciamo , magari a limitare le nostre abitudini ?… Toglierle lo vedo impossibile, Di automobili c’è ne sono sempre di più, i vecchi capannoni saltuariamente vengono trasformati, e se ne costruiscono di nuovi; qui vicino a me sulla zona industriale di nuova costruzione, solo quest’anno c’è ne sono due di enormi ed in più vuoti… Bisogna limitare l’inquinamento che crea la CO2 cioè l’anidride carbonica o biossido di carbonio: provo a pensarci un attimo cosa fare ??? Eliminare auto e trasporti “impossibile” dobbiamo eliminare l’energia elettrica “impossibile” Niente carne per eliminare allevamenti “impossibile” Ridurre o meglio eliminare completamente i rifiuti iniziando dalla plastica che compone qualsiasi cosa che usiamo “impossibile” Assolutamente diminuire il consumo d’acqua “impossibile” Eliminare gli acquisti di abbigliamento, non servono armadi pieni e scarpe ancora nuove da cambiare ” impossibile” Hai Hai Hai e allora noi esseri Sapiens facciamo la fine del topo ci stiamo auto uccidendoci: il bello è che al pianeta terra non gliene frega niente … ivano

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    1. Sul ridurre gli acquisti potremo farcela, se smettiamo si comperare cose da usare una sola volta e poi via. Io ho deciso che non comprerò scarpe, vestiti, borse… perché ne ho gli armadi pieni. Inoltre ho pure i vestiti di mia mamma che aveva la mia costituzione e un certo gusto. Ah, dato notevole: peso come trent’anni fa è questo mi dà un certo margine. Inoltre esco di rado e non ho occasioni per mettermi in mostra.Colpa o merito dell’età? Ci sta! Non vorrei fare la fine del topo, ma rendete fattibile almeno qualche impossible. Incrociamo le dita. Saluti e Salute!

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  2. L” Europa ahimé è quella che paga il prezzo più alto in cambiamento climatico….e quindi anche una goccia d’ acqua è salutare e quindi non va,’ sprecata!!

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    1. Controllare i consumi d’acqua credo sia abbastanza fattibile. Pensiamo a come la usavano i nostri nonni, con parsimonia. Negli Anni Cinquanta mia mamma mi lavava in una tinozza, a turno con le mie sorelle… alla faccia delle 2/3 docce odierne cadauno… Ciao, buona serata 👋

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