Frutti gratis

Delle piante di Noce costeggiano la strada che conduce al cimitero, in prossimità di dove abito io, in via dei Tigli. Della pianta cara ai poeti – al Parini soprattutto – ho già parlato, mentre del Noce non mi sono granché occupata. Succede ora che i frutti sono quasi maturi: per una folata di vento o perché i rami sono scossi manualmente, i malli cadono sul marciapiede, scoprendo in parte le noci contenenti i preziosi gherigli (preziosi per le proprietà e perché sono cari al banco del supermercato). Consumo poca frutta secca, credo sia per questo che non ho mai pensato di…approvvigionarmi gratis sul posto, fuori della porta di casa. Ma da qualche giorno assisto alla raccolta delle noci da parte di varie persone, in prevalenza giovani e donne straniere. Perciò stamattina mi aggrego anch’io. Ancora in pigiama attraverso la strada e provvedo a riempire un cestino con una trentina di frutti che poi porto in casa perché si asciughino. Non so se sto “rubando”, anzi non credo, visto che il proprietario del campo dove sono cresciute le piante, non si cura di raccogliere i frutti che cadono. Comunque indagherò per stare tranquilla e scrollarmi di dosso un certo timore frammisto ad ansia. Con i tempi che corrono, meglio valorizzare ciò che la natura offre spontaneamente e l’autunno è una stagione generosa. Non escludo di realizzare un piccolo orto nella parte interna di casa mia, per ora faccio ‘esperimenti’ in qualche vaso; ad esempio dove c’erano delle portulache, disseccate dal caldo, ho interrato dei finocchi che inalberano il pennacchio verde di giorno in giorno. Tengo d’occhio la salvia e il prezzemolo. Una novità per me è occuparmi del compost che intendo utilizzare per nutrire piante e fiori: oggi ho fornito gusci di uova sbriciolati, con fondi di caffè e bucce di banana seccate. Pare che i lombrichi ci vadano a nozze!

7 pensieri riguardo “Frutti gratis”

  1. Le noci che buone!!!!Quest’ anno è l’ anno della frutta il raccolto è stato generoso e in giro vedo l’ albero del caco pieno di frutti per non parlare poi dei melograni così carichi ,che i rami faticano a trattenerli.Che dire ! La natura quest’ anno è stata generosa di frutti.🍉🍏🍐🍑🍒🍓🍇

    Piace a 1 persona

  2. Brava Ada, anche tu fai il compost, io lo faccio dal 1997.
    Il mio melograno non è bravo come i vostri, pensa che mi regala un frutto ogni due o tre anni, quest’anno me ne ha regalato due!
    Ciao.

    Piace a 1 persona

    1. Beh, la pensione mi consente di fare esperimenti: ieri ho fatto la gelatina con il succo delle melagrane e oggi ho fatto i muffin con ripieno di gelatina:superlativi! Quando ero in servizio, con compiti e verifiche da correggere spesso al pomeriggio/sera, non avevo neanche il tempo di osservarli i frutti! Adesso è tempo di raccolta! Buona serata e buon impegno domattina. Anzi, fai tu una proposta per compensare lo slittamento del nostro incontro… quando possibile. Ciao! 💟

      "Mi piace"

  3. Mi ricordo da bambino quando la mamma la nonna quasi tutti i giorni ci mandavano a raccogliere le noci, avevamo delle piante enormi che producevano una quantità infinita di noci. Mi ricordo soprattutto questi alberi enormi che sentivo amici, non so quanti anni avessero ma certamente molti, purtroppo sono ripassato presso quella vecchia casa, che rimane ancora con la sua enorme presenza da quanto grande è, ma sta crollando senza nessuno che la ripristini e lo stesso per gli alberi delle noci, che due non esistono più mentre i rimasti sono in sofferenza. Quanto amore per la natura che gravemente viene sprecato, tutto e solo per il possesso del vecchio proprietario il conte Dibrolio.
    Mi ricordo benissimo e con rispetto che non bisognava sprecarle, in pratica potevamo averle per tutto l’anno e venivano distribuite con molta attenzione. Le mamme; io ne avevo tre, le mettevano anche nell’insalata e non solo a noi ma anche ai grandi che mangiavano dopo di noi, in quanto nella tavola nonostante la sua lunghezza non ci stavamo tutti insieme.
    Da quello che mi dicevano a quel tempo erano meglio della polenta, in effetti avevano ragione, quello che ancora non ho capito è perchè il nonno utilizzava le foglie per fare il formaggio, mi ricordo che per la stagionatura metteva tutte le foglie a coprirlo, il motivo c’era di sicuro, ancora non lo so !
    La cosa che mi viene in mente è che le piante non facevano la stessa noce, erano un pò diverse, mi diceva sempre i nonno che provenivano da paesi diversi e il mio bisnonno le aveva piantate per rendere forti i figli e nipoti.
    Adesso le compro al supermercato, preferisco quelle americane perchè assomigliano a quelle che mangiavo da piccolo, e sono rimasto conscio del beneficio che ne ricavo, almeno tre al giorno mi dicevano; e così ho quasi sempre fatto….

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: