Il Corriere del Veneto riporta in terza pagina questo titolo: Il figlio delinque? Corsi di rieducazione per i genitori. Se no stop ai bonus. È una proposta di legge che considero sensata, perché la prima comunità educante rimane la famiglia. Lascio al lettore leggersi l’articolo e porto un episodio del mio passato di insegnante. Ricevimento generale dei genitori, oltre dieci anni fa, quando il malessere dei giovani era ancora gestibile. Informo una mamma che il suo figliolo in classe bestemmia con disinvoltura. Con un certo imbarazzo mi aspetto che lei neghi. Invece, senza trepidare ammette che lo fa anche a casa dove è ‘costume’ diffuso dei maschi imprecare in tal modo. Se ricordo bene, lo studente frequentava la seconda media, la classe più difficile del triennio che riguarda i dodici/tredicenni. Dopo l’incontro c’è stata una remissione del turpiloquio, ma non una totale sanificazione. Mi auguro che l’ex alunno abbia adottato altre abitudini. Certo che questo episodio, paragonato ai fatti incresciosi che succedono oggi in varie scuole d’Italia fa quasi sorridere. Il mio punto di vista è di partire dal riconoscimento del fatto, senza negarlo o cercare scusanti. Se si tratta di cosa seria/grave, cercare aiuto in strutture preposte a contenere il disagio giovanile, coinvolgendo i genitori. Nessuno è perfetto, ma insieme è più probabile trovare una soluzione. Neanche gli specialisti hanno la sfera di cristallo e i genitori non hanno una patente per farlo. Su questo argomento ieri in tivù ho sentito la frase “I figli dovrebbero nascere orfani”, modo di dire tipico dello sport giovanile che mi ha fatto accapponare la pelle. Certo provocatoria, ma con un palese monito contro la capacità educante dei genitori. Buone riflessioni a tutti!

È da tempo ormai che io dico : bisogna educare i genitori prima dei figli!! E non eravamo ancora a questi livelli ,di maleducazione e violenza……
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Avevi la vista lunga… ma il degrado è cresciuto parecchio! 😔
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Diventare genitori non è un mestiere che s’impara, è un mestiere che si diventa... E si diventa ogni giorno, spesso senza sapere se lo si sta facendo bene… E’ vero il fatto che nessuno ti consegna un manuale, nessuno ti prepara davvero: Però ci sono alcune verità che, nella vita reale, fanno da bussola… Veramente da piccolo i miei genitori senza legge ne scuola mi hanno data l’unica regola che non doveva essere oltrepassata cioè il rispetto assoluto, e se non l’avessi rispettata il mio sedere si infiammava … Però mi ricordo bene che mio padre mi ascoltava e questo mi riempiva di sicurezza, sapevo che potevo contare su di lui, e in più, sorprendente, se sbagliava me lo diceva, sicuramente sapeva più trasmettere che imporsi o insegnare…
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Trasmettere senza imporsi o insegnare è un’arte che sarebbe assai utile apprendere. Hai avuto un bravo genitore e gliene rendi merito: una soddisfazione! Grazie per la testimonianza, buon pomeriggio 🤝
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