90 anni di note e di poesia

Mogol (pseudonimo di Giulio Rapetti)ha compiuto 90 anni: Auguri al grande paroliere, autore di migliaia di canzoni, tra cui i più famosi testi della musica italiana. Il suo sodalizio con Lucio Battisti ha creato capolavori come Emozioni, Il mio canto libero, E penso a te… Difficile dire quale sia la canzone più bella che ha scritto. Per quanto mi riguarda è L’arcobaleno, del 1999 dedicata all’amico Lucio morto a 55 anni l’anno prima, il 9 settembre 1998. Il testo è opera di Mogol, la musica è di Gianni Bella ed è interpretata da Adriano Celentano: un trio di artisti ha prodotto una canzone diventata famosissima. Io l’ho usata durante la presentazione del romanzo Migrante nuda, dedicato all’amica Zulay, morta a causa di un incidente stradale. A scuola avevo già usato il testo della canzone Emozioni (1970) per Il laboratorio di poesia che aveva prodotto un cartellone su alcune emozioni (paura, rabbia, gioia…) esposto in classe. Si riconosce a Mogol la ‘grammatica delle emozioni’, tra cui quella del distacco definitivo. La morte improvvisa riguarda molte persone e affrontare l’evento con poesia è da artisti. A me è capitato con l lutto legato alla perdita della mia amica ecuadoregna che avevo conosciuto durante il corso serale ad Asolo parecchi anni fa. Una presenza importante, strappata troppo presto alla vita. Ho inteso onorarla con il breve romanzo succitato. Secondo il paroliere Mogol, il testo della canzone Arcobaleno sarebbe nato da una richiesta di Lucio Battisti dall’aldilà. Comunque sia andata, il brano, struggente e malinconico è superlativo. Ecco la prima parte. Io sono partito poi così d’improvviso/che non ho avuto il tempo di salutare./L’istante è breve, ancora più breve/se c’è una luce che trafigge il tuo cuore./L’arcobaleno è il mio messaggio d’amore./Può darsi un giorno ti riesca a toccare./Con i colori si può cancellare/il più avvilente e desolante squallore/ Lascio ai lettori la parte centrale, di una sublime poesia.

6 pensieri riguardo “90 anni di note e di poesia”

  1. Mogol, considerato il poeta della canzone per aver scritto testi di capolavori della musica italiana che ha portato per il.mondo, una qualità di testi che ha resistito nel tempo con una scrittura e gusto che restano degli esempi.

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  2. Se si pensa al patrimonio di emozioni che Mogol ci ha regalato e continua a regalarci, il suo vero e proprio «pensiero» artistico si fonda su concetti chiave come l’alchimia con la musica con i sentimenti con le gioie e i dolori un uomo unico …. ivano

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