Nuoto stellare

Sono in corso i Campionati Europei di Nuoto 2026 a Parigi, iniziati il 31 Luglio. Oggi ultima giornata di gare per il nuoto artistico, tuttavia non è l’ultimo giorno in assoluto per gli sport acquatici (tuffi, nuoto in acque libere e nuoto in vasca). La fine delle singole discipline credo sia il prossimo 16 Agosto. Ho seguito alcune gare su Raidue, spettacolo emozionante e psicologicamente rinfrescante in queste torride giornate agostane. Ammetto che non ho le competenze per riconoscere le abilità degli atleti: a me sembrano tutti bravi, anche quando “sporcano l’acqua”, alla fine di un tuffo dal trampolino o dalla piattaforma. Mi sono goduta lo spettacolo offerta da Chiara Pellacani che “ha vinto due ori in due ore”. Infatti la 24enne romana, domenica sera ha trionfato dal trampolino da un metro, “impeccabile nel controllo e pulitissimo l’ingresso in acqua”. Ma due ore prima aveva dominato nel sincro misto da tre metri insieme con Matteo Santoro. E non si è fermata. Ieri sera ha conquistato il quarto oro dai tre metri con una gara di puro dominio. Sempre emozionante sentire l’inno di Mameli e sentirlo cantare dai tifosi degli Azzurri. Ieri pomeriggio ho seguito l’esibizione delle otto nuotatrici del nuoto artistico (in passato nuoto sincronizzato), dove la squadra italiana ha guadagnato il bronzo, alle spalle delle eccellenti Russia e Spagna. Durante la performance, a volte prevalevano le acrobazie con le gambe, altre movimenti sinuosi sott’acqua, talaltra i volti sempre radiosi e sorridenti. Mi permetto di fare una considerazione squisitamente femminile che riguarda i costumi indossati – bellissimi – le capigliature raccolte e decorate, il trucco vistoso pertinente con l’ambiente acquatico. Uno spettacolo che dura pochi minuti per cui un nuotatore agonista si allena mediamente da 15 a 25 ore alla settimana. Tanto di cappello a tutti i nuotatori che ci regalano momenti di assoluta bravura non improvvisata. Le sorprese non sono finite. Domani Chiara potrebbe andare oltre e realizzare un magico en plein.

4 pensieri riguardo “Nuoto stellare”

  1. Ho visto il nuoto sincronizzato, qualcosa di estremamente magico mi sembravano degli angeli, le ragazze Russe poi, non erano angeli ma nuvole sospese nel vento, brave tutte le concorrenti; che meraviglia, mi sembra quasi impossibile che fosse vero… Il nuoto ha una bellezza particolare perché non concede scuse: sei tu, l’acqua e il tempo, purtroppo io ho paura dell’acqua e se non tocco, nemmeno ci provo; è uno di quei momenti in cui la vasca diventa un piccolo universo, dove ogni dettaglio conta, c’è da ricordare che la velocità è solo la punta dell’iceberg: sotto c’è disciplina, tecnica, ci sono i miei nipoti che a vederli mi sembrano dei pesci hanno una determinazione che non si vede ma si sente… ivano

    "Mi piace"

  2. Ho seguito anch’ io i tuffi ieri sera e le imprese della Pellicani,atleta che si distingue per la serietà e dedizione nel gareggiare.Complimenti !!

    "Mi piace"

Lascia un commento