Rassegna di Poesia “Monte Grappa in versi”

Al mio professore di Italiano del Liceo Classico piacevano le Ville Venete. Si chiamava Armando Contro ed era pugliese. Dopo aver vissuto e lavorato per un decennio a Bassano del Grappa, vinse il concorso e divenne preside del Liceo Scientifico Einstein di Rimini. Devo anche a lui la mia attitudine a scrivere. Una volta ritornò in Veneto con i suoi studenti per visitare le opere del Canova e alcune Ville Venete. Parlo di parecchi anni fa e dubito che nel programma ci fosse anche la Villa Marini – Rubelli di san Zenone, risalente alla fine del XV secolo. Restaurata ad opera dell’amministrazione comunale, è stata ufficialmente inaugurata e riaperta al pubblico il 18 settembre 2011 con la mostra “San Zenone,Terra di Artisti”. Io la conosco grazie alle ultime mostre pittoriche. Ma la villa ospita regolarmente mostre temporanee, eventi di promozione territoriale e rassegne. Imminente quella di “POESIA dalle terre dell’Alpe Madre Monte Grappa in versi” domenica 24 Maggio. Io faccio parte dei poeti del territorio della Riserva Biosfera Monte Grappa e partecipo con la poesia Cime Innevate che affido alla lettura espressiva di Lisa Frison alla mattina in Villa Rubelli. La gentile collega si occupa di recitazione e leggerà anche L’impronta dei tuoi occhi, la poesia che Noè Zardo ha dedicato al padre Pio, recentemente scomparso. In totale siamo oltre una trentina di poeti, divisi tra Villa Marini – Rubelli, via Teresa Rubelli 2, San Zenone degli Ezzelini, dalle 10 alle 13 e la Sala Consiliare del Municipio di Asolo, in via Gabriele D’Annunzio 1, dalle ore 15. Questa è la seconda edizione che prevedo non sarà meno aggregante della prima, ben riuscita. Il noto proverbio “Non c’è due senza tre” induce a immaginare il seguito. Lunga vita alla Poesia!

8 pensieri riguardo “Rassegna di Poesia “Monte Grappa in versi””

  1. Sarà una bella giornata intrisa di poesia e poeti, con la cornice di Villa Rubelli in una domenica di maggio ,speriamo soleggiata.

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    1. Che cara, Francesca! Sei generosa di complimenti che mi fanno…quasi arrossire! Anche tu sei brava e produttiva in vari ambiti artistici…non so come fai a destreggiarti tra i sette nipoti, la casa, il parco della casa e scrivere anche in tarda giornata! Complimenti 👏

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  2. Quando cerco di collegarmi dal mio smartphone mi dice: ” questo sito non accetta la connessione sicura” ho completata la mia risposta, adesso che guardo non la trovo !!!

    Ho detto che per me da ragazzo la poesia che ci obbligava la maestra Ricaldone era un vero incubo: era una poesia ogni 15 giorni se non anche di più… In quarta elementare ci fece imparare a memoria ” I Pastori ” di Gabriele D’Annunzio, quanto l’ho odiato: Quando dovevo recitarla in alcune strofe non ricordavo la prima parola, tanto che presi una nota molto lunga:

    Mio nonno rispose alla maestra dicendo che non sono quelle poesie per bambini delle elementari e venne anche alla scuola per parlare con la maestra, mi ricordo bene che venne fuori un dibattito molto aperto… Per far apprezzare una poesia ai bambini la mia maestra non aveva capito che per noi valeva il gioco in primis poi l’emozione e il fatto che se non era una favola non potevamo partecipare… vedo adesso il ragazzo che fa la seconda media non ha mai studiata a memoria una poesia, per esempio ” Il cielo è di Tutti” di Gianni Rodari poesia immediata ma profonda, ideale per riflettere sull’inclusione e sull’uguaglianza… Adesso sento la poesia che crea un’atmosfera magica, la vedo più come un quadro e mi rallegra la visione che ne esprime… evviva le poesie

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    1. Per fortuna non ci sono più maestre come la tua! Memorizzare per imposizione distoglie dal piacere. Bravo tuo nonno a farsi avanti, quando ci vuole ci vuole! Comunque anch’io fui costretta a portare agli esami di terza media la Poesia alla Vergine di Dante, che mi fu chiesta…con la conseguenza che da Insegnante io lasciavo liberi i ragazzi di impararla a memoria o no. Gli errori servono per migliorare. La tua sensibilità da adulto ti ripaga delle forzature imposte da bambino. La poesia serve a unire e a condividere. Grazie, buona serata e oltre! 👋

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