Congedo

CONGEDO Se scrivessi su commissione, eviterei di trattare argomenti leggeri e/o privati. Come precisato in altre occasioni, postare un pezzo ogni giorno mi consente di fare un po’ di ginnastica mentale da una parte e dall’altra di esprimermi riguardo fatti spesso di attualità ma anche privati, come quello odierno: il congedo definitivo della mia amata Panda 750 young… che ha affrontato il suo ultimo viaggio verso il centro di demolizioni Comauto di Bassano del Grappa. Partenza da casa alle 10, io con la panda azzurra e mio figlio con la panda pavone, sotto una pioggia battente. Sono intestataria di entrambe le auto, perciò devo essere presente per le pratiche. Saul ha ‘ereditato’ la Pandina nel 2016 dopo che fu miracolosamente rimessa in strada, nonostante il consiglio fosse di rottamarla a seguito dell’incidente stradale subìto che mi procurò la frattura dello sterno. Rimase in carrozzeria un bel po’ ma ne uscì abilitata. Nel mentre dovetti provvedermi di un’altra auto che è quella in uso. La panda young, invecchiata con me ha continuato a fornire un dignitoso servizio per altri sette anni a mio figlio, per un totale di 30 (trenta). Un’amica dice che se ci affezioniamo troppo alle cose significa che siamo agè (vecchi), un’altra che le cose sono proiezione di noi…per me le considerazioni sono entrambe valide: con la panda color pavone andavo a ballare da ragazza, poi ho trasportato mamma, figlio, gatti e cani…infine l’ha guidata Saul. È diventata una prosecuzione della famiglia, vederla parcheggiata o sentirla arrivare mi dava conforto. Comunque c’è un tempo per tutto, compreso il riposo. Ho tolto coprisedili, una busta pronto-soccorso e ho posato con lei per l’ultima foto, fatta anche al contachilometri: 311.864 (ma il motore era già stato cambiato un paio di volte). Fine corsa con onore, di un’auto che mi porto nel cuore.

8 pensieri riguardo “Congedo”

  1. Ho pensato alle mie auto, quelle che hanno segnato i miei ultimi quarant’anni di spostamenti… E ho concluso che sono state anche un po’ come gente di casa. Qualcuna era bolsa, qualcun’altra rientrava a casa tardi e quest’ultima, povera, dorme fuori.

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  2. Non ricordo chi lo disse ma lo trovo importante :Non legare la tua identità alle cose che possiedi: Perché quelle cose sono
    fragili, perché quelle cose possono esserti tolte in qualsiasi momento.
    A volte c’è un confronto tra me e Germana in quanto sto vendendo l’appartamento per comprarne un altro: Lei non capisce la mia spregiudicatezza verso le cose !!!
    Lei definisce dove abita la sua casa, non nel senso di avere un tetto ma di possederla al 100%.
    Mi fa ridere molto quando dichiara il suo possesso e la spaventa il fatto che io di case ne ho cambiate una decina, sia fatte che comprate.
    Sicuramente mi posso sbagliare, vedo i miei amici i miei fratelli e i miei figli che ci tengono e molto probabilmente non è come la sento io, non è necessariamente così.
    Possedere le cose può significare che siamo responsabili, abbiamo raggiunto un certo livello di successo, o semplicemente che siamo in grado di prenderci cura di qualcosa, indipendentemente dall’età.
    Però quello che la vita mi ha regalato è la coscienza di me stesso da quel giorno che cadendo dall’impalcatura ho rischiato la vita con circa un anno di cure in ospedale!
    Proprio da allora non sono più riuscito a sentirmi possessore di cose di qualsiasi tipo o genere !!!
    Invece che ridere del fatto che gli altri sono soddisfatti nel possedere dovrei invece essere felice per la persona che pensa in questo modo e congratularli anche se so che sentirsi in possesso di una cosa è una sensazione di proprietà e sicurezza senza VALORE

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    1. La caduta dall’impalcatura ti ha reso straordinariamente saggio…ma potresti risultare ‘saccente’ se non tieni conto delle diverse reazioni altrui alle cose. Per me, non è questione di possesso imperituro, so bene che ce ne andremo spogli come siamo nati. Inoltre ho chiara la novella La Roba di Giovanni Verga e sto alla larga da atteggiamenti estremi alla don Mazzarò. Le esperienze individuali influenzano anche gli atteggiamenti…e mi sento più vicina al sentire di Germana, per questo. In ogni caso, potresti stancarti di cambiare continuamente: ‘chi sta bene non si muove’ recita un detto, anche se non si applica a te. Comunque il mondo è bello perché è vario! Stai tranquillo, buon pomeriggio 🌻👍🍀

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  3. Cara pandina, ha fatto il suo dovere per trent’anni, ben che vada la sostituta panda azzurra se fa la brava, dura fino a quando ci stufiamo di rinnovare la patente. Incrociamo le dita 😂🤞ciao buona serata

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