Alberi e Salute

21 novembre, Festa della Madonna della Salute e Giornata Nazionale degli Alberi, due ricorrenze a mio dire conciliabili, dato che l’albero della vita è simbolo di nascita e rinascita. In psicologia, l’albero disegnato diventa la proiezione del bambino che lo disegna: la parte inferiore simboleggia la parte inconscia, quella superiore l’espressione dell’io verso il mondo esterno. Quindi l’albero costituisce un’immagine universale, presente in pittura e in molte altre espressioni artistiche. L’amico pittore Renato Zanini ha dedicato molti dipinti agli amici alberi. Allego a questo post la sua opera Il principe splendente, olio su tavola. Ricordo che un collega di Scienze, i primi giorni di scuola proponeva agli alunni di prima media di disegnare un albero, su cui lui faceva poi le sue considerazioni. Anche nelle schede da completare durante l’accoglienza figurava il soggetto albero, per favorire una descrizione della personalità. Io abito in via dei tigli, pianta cara al Parini e la coincidenza non mi dispiace affatto. L’albero è legato alla salute, bene primario in condivisione con la libertà, a mio parere, perché se uno è limitato nel suo agire non può stare bene, anche se in buona salute. La festa della Madonna della Salute che cade oggi, e’ una festa religiosa istituita dalla Repubblica Veneta come voto per debellare la peste (dichiarata debellata il 21.11.1631), tutt’ora celebrata a Venezia e altrove. Come nel paese vicino di Cavaso del Tomba dove da qualche giorno ci sono le giostre. Siccome la chiesa di Caniezza è in corso di ristrutturazione, le celebrazioni religiose avvengono in quella alla Parrocchia dove è stata trasferita la statua della Madonna. Per non smentire il mio passato scolastico, ricordo che durante l’ora di Cittadinanza nominavo spesso l’articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana, dedicato proprio alla Salute, bene individuale e collettivo. Dopo il travagliato periodo della pandemia, è il caso di tutelare con grande accortezza questo bene primario, alla base delle relazioni interpersonali. Perciò Salute e Saluti a tutti!

4 pensieri riguardo “Alberi e Salute”

  1. Anche la mia famiglia è legata alla Madonna della Salute, perché i miei genitori si sono sposati nella chiesa della località in comune di Maser: Madonna della Salute e allora tanta salute a tutti voi lettori e buon pomeriggio.🙏🙏🎂

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  2. La madonna della salute non l’ho mai vista e non ho notato mai un apporto vero e valido contro le malattie se non quello della ricerca e della scienza: Mi auguro che si dia da fare al più presto.
    Per il giorno degli alberi sono meravigliato sono una parte del mondo indispensabile con una capacità di sopravvivenza straordinaria. Molte volte quando passo vicino ad un albero lo accarezzo e alle volte lo abbraccio, mi da tanta sicurezza e altrettanta superiorità. Da quello che li conosco e da quello che la ricerca ha scoperto; sono degli esseri viventi con una capacità straordinaria, si sviluppano, crescono e invecchiano con un sistema assolutamente diverso dal nostro, di noi animali, che sappia ci sono alberi che hanno più di 2000mila anni di vita, sorprendente.
    Hanno autentificato che si avvisano in caso di pericolo, riescono ad attirare gli animali di cui hanno bisogno, mi sembra con l’olfatto e non è tutto riescono a respingere gli animali che le danneggiano diventando repellenti, e noi non le valorizziamo ma il più delle volte non le consideriamo.
    Le loro cellule rispetto alle nostre non sono mortali, sia nella parte superiore che alle radici e continuano a riprodurle per tutta la vita andando a costruire gran parte del fusto sotto forma di legno, grande, robusto e difficile da attaccare dove al proprio interno continuano le proprie cellule difese. Mi ricordo da ragazzo che il nonno mi mandava a raccogliere il trifoglio; sono sempre rimasto stupefatto di fronte alla capacità di sopravvivenza ed energia di questa pianta erbacea dove le pianticine nuove nascono e si diffondono mentre quelle vecchie muoiono anche se la pianta stessa è sempre viva e continua a crescere. Ho fatto anche degli esperimenti per verificare come fanno in modo da copiarlo ma il risultato è che non sono al loro livello di cultura e non mi hanno fatto conoscere il loro segreto.
    Anche loro sono condizionati dal clima, luce, acqua e sali minerali sono assolutamente indispensabili, come per noi, ma da quando siamo arrivati noi uomini abbiamo reso difficile anche per loro la sopravvivenza; è straordinario il tessuto di crescita negli steli e nelle radici, da non crederci.
    La prossima volta nasco Albero

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    1. Bella la tua chiusura: “La prossima volta nasco Albero” con la A maiuscola! A me non dispiacerebbe rinascere felino, anche gatto andrebbe bene. Credo anch’io che abbiamo molto da imparare dagli alberi che onoriamo poco. Comunque percepisco una certa sensibilità green che mi consente di ben sperare. Chissà che mi sia consentito di vederla concretizzarsi in comportamenti più responsabili e rispettosi dell’ambiente. Intanto incrocio le dita! Buon pomeriggio! Ciao! 👍

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