Fiore d’inverno

Tra i prodotti autunnali c’è il radicchio, di cui per fortuna non vado matta. L’articolo a pag. 29 de la tribuna titola “Costi alle stelle, ortofrutta più cara del 20% Il radicchio già in vendita a 16 euro al chilo”. Giorgio Polegato, presidente provinciale di Coldiretti dice: “Bisogna vedere se lo vendono” quando sarà sugli scaffali, a partire dal 2 novembre. Ricordo con nostalgia e gratitudine una persona che me lo portava gratis a domicilio, per un po’ ho tenuto in acqua nei secchi il prezioso ‘fiore dell’inverno’ a maturare, ma non ne ho mai fatto grande uso, salvo qualche risotto col radicchio, influenzata dalla cucina di mia madre dove abbondavano i carboidrati e scarseggiavano le verdure. Da adulta ho preso le distanze e sulla mia tavola non mancano gli ortaggi, spesso elargiti da conoscenti che li coltivano in proprio. Anzi, mi è venuta l’idea di realizzare un piccolo orto il prossimo anno, ma di delegarne la cura a Reginaldo, preferendo io occuparmi dei fiori. Ho sentito per televisione che stanno prendendo piede gli orti sociali: mi pare un’ottima iniziativa per coinvolgere giovani e meno giovani nella coltura a metro zero o quasi. Anche dal punto di vista psicologico, consumare prodotti coltivati direttamente credo sia un nutrimento dell’animo, oltre che un collante sociale, se fatto insieme con altri. Quando ero in servizio, tra compiti da correggere e lezioni da preparare pensavo che avere un orto fosse faccenda da pensionati. Beh, adesso lo sono e vedrò di concretizzare un pensiero di salute, oltre che di risparmio. Perché, diciamo la verità, con tutta la considerazione del lavoro e dei passaggi che ci sono dietro la produzione del radicchio rosso tardivo, pagarlo 15.99 è…molto costoso! Tuttavia per i buongustai può valere la pena.

4 pensieri riguardo “Fiore d’inverno”

  1. Assurdo il prezzo del radicchio ,a me piace anche così da mangiare crudo ,ma a questo prezzo come si fa’ ad acquistarlo? Peccato io non abbia l’ orto …..ma spero di acquistarlo magari a Km 0 ad un prezzo più abbordabile.Buon pomeriggio a tutti voi lettori.😘😘

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  2. Dal contadino viene € 5.50 al Kg non male
    Vicino a casa ” Lancenigo ” C’è il Parco Dello Storga Che confina con gli uffici della provincia di Treviso. Faccio una piccola deviazione di tristezza: Non ricordo l’anno ma mi sembra nel 2010 che grazie ad una votazione abbiamo chiesto l’abolizione delle provincie in Italia per limitare la spesa pubblica, il fatto è che sono ancora là !!!
    Per andare al Parco, che adesso spiego, attraverso lo spazio molto grande, della provincia, pari penso a più di 10 campi di terra, con moltissimi uffici e per curiosità ho voluto vedere personalmente !!! Bellissimi edifici che si collegano tra loro per non essere a contatto con pioggia o sole da un collegamento al primo piano in vetro.
    Il fatto è che sono quasi vuoti !!! Un mattino presto sempre per curiosità ho assistito all’entrata dei dipendenti , non 10 ne 20 ma molti, solo che dopo un pò ops…
    Poveri Italiani
    Entrato nel Parco Della Storga, che consiglio d’andare a vedere o di vedere le foto su internet, è molto grande e di una natura intatta, si può fare un percorso anche in bici, ma a piedi è molto più vivibile, credo viene definito Le Fontane Bianche e ci sono un sacco di sorgenti che si diramano nel folto del boschetto, è la casa degli uccelli veramente bello, peccato che la gestione lascia ancora tristezza, se lo avessero in Inghilterra ne farebbero una attrazione internazionale.
    Nel lato sud del parco il comune, credo, da la possibilità a chi desidera di coltivare un pezzetto di terreno ad orto, e assicuro che molte persone hanno approfittato della cosa. Adesso è un pò che non torno per la mancanza di gestione dei percorsi, ma quando ho visto tutti quegli orti così ben gestiti mi è venuto in mente il piacere che avevo da ragazzo nel degustare la verdura di casa mia. Pomodori come allora non ne ho più gustati, melanzane, cetrioli, carote senza pelarle e tutto il resto, quanto mi dispiace…
    Ci siamo evoluti economicamente ma abbiamo perso l’allegria che c’era e il vivere appieno il momento senza vedere il futuro ne il passato

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    1. Interessante la tua particolareggiata testimonianza e da riflettere sulla conclusione: ci siamo evoluti economicamente ma abbiamo perso l’allegria…magari ti sbagliassi! Tu cerca di nutrirti bene e stai in salute! 🍀

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