Vite sprecate

Non si può sentire: pirata della strada, ubriaca e drogata investe e uccide 18enne mentre cammina sul marciapiede, assieme ad un amico che lo vede morire sotto i suoi occhi. In pratica tre vittime, più i genitori dei ragazzi. Succede a Roma, lui è Francesco, ignara vittima della 23enne Chiara, cui era già stata sospesa la patente due anni fa per lo stesso motivo. Accusata di omicidio stradale, la ragazza rischia da 8 a 12anni. La madre della vittima – giornalista come il padre del CorSera – ha scritto in un tweet: “Gli eroi sono tutti giovani e belli. Lui era semplicemente un ragazzo felice. E io non lo sarò mai più”. Tragedia immane. Chissà quante volte sarà capitato ai genitori di Francesco di leggere e/o scrivere di incidenti mortali, allontanando il pensiero che sarebbe potuto capitare anche a loro. Veramente la sorte è beffarda e il pericolo è dietro l’angolo. Provo infinita pena per il ragazzo e un sentimento misto di rabbia e compassione per l’investitrice, che non aveva imparato la lezione dalla pena precedente: recidiva all’alcol eccetera, chissà se aveva progetti per il futuro. In generale penso che le ragazze siano più mature dei maschi, più strutturate caratterialmente, più toste. Salvo le eccezioni, in cui potrebbe rientrare la sprovveduta guidatrice. Certo che il mix alcol e droga non consente attenuanti. Mettersi alla guida alterati significa candidarsi al suicidio oppure all’omicidio. Le vite sprecate sono quelle che angosciano di più. Sono state fatte campagne per contenere gli incidente stradale e accorciare l’elenco delle vittime, con modesti risultati. Evidentemente bisogna agire su altri fronti, ribadendo che la vita è una e irripetibile. Pertanto bisogna tenersela stretta.

8 pensieri riguardo “Vite sprecate”

  1. Tutto vero e santo quello che hai scritto.Anche a me ha colpito questo fatto,quanto basta un attimo per trovarsi o meno nel posto sbagliato al tempo sbagliato.Ora sofferenza per tutti.
    Tragedie assurde.Si,come dici bene,manca molto il senso della preziosità della vita.

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    1. Speriamo che cambi l’atteggiamento di superficialità – e talora di onnipotenza – da parte di persone giovani e meno giovani nei confronti della vita. Considerato che nessuno è eterno! 🙄

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  2. Queste sono le tragedie conclamate che mi mandano in bestia. Perchè drogarsi e bere come spugne, punto uno? Poi perchè, consapevoli di cosa si è buttato giù, volersi dirigere per conto proprio a spasso con quella che normalmente è un auto, in questi casi diventa una bara vagante? Proprio non capisco…

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    1. Bara vagante! Ottima immagine che sfugge ai pirati della strada! Sono senza parole, nauseata da tanto spreco di risorse umane. Abbi cura di te, giovane amico prezioso! Ti aspetto domattina (e dopo vado a fare i muffin)! 😋

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  3. Veramente sono completamente in disaccordo che le ragazze siano più mature !!!
    La realtà è che c’è una grande differenza che con il cambiamento iniziato con gli anni 60 si è rilevato molto condizionante e non certo per quello che riguarda la maturità.
    Prendo in considerazione la estroversione, le ragazze hanno voluto riprendersi quello che i loro nonni non le riservavano ma davano ai maschietti, in pratica era frutto più delle mamme che dei papà: Solo che la maggioranza ha esaltata la situazione, si sono aperte superando la loro consapevolezza creando sia a loro che all’ambiente dove vivono compresi i genitori una diminuzione di responsabilità. Non sono più persone metodiche e direi ordinate, hanno persa la coscienza rispetto ai maschi, e me ne sono accorto vedendo mio nipote con la sua ragazza. Per fortuna è da due anni che sono insieme ma prima è stato un continuo andirivieni dove la gioia di volersi bene era in seconda posizione. Capisco che leggere quello che sto scrivendo sembra assurdo ma è quello che vedo. In più da quello che riesco a capire sono emotive sono lunatiche e che hanno maggiori probabilità di provare emozioni negative come l’ ansia, la paura, la frustrazione e senso di solitudine è sempre quello che ho visto, sinceramente se fossi un ragazzo d’ oggi ci penserei bene per trovarmi la morosa… Credo che questo abbia creato instabilità anche sui ragazzi e parlando con mio nipote di 26 anni che non ha la fidanzata scopro che non si preoccupa per niente anzi mi dice non c’è problema in quanto soddisfa a pieno la sua vita senza dover dipendere da nessuno… A te la considerazione !!!

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    1. Mio figlio di 34 anni la pensa come tuo nipote di 26. Può essere che le ragazze si siano…abbruttite dentro (a volte anche fuori) per smania di emulazione dei maschi. Non si può generalizzare, io conosco ragazze assai toste che non si fanno mettere, giustamente sotto i piedi…e maschi fragili e sotto tono. Molte cose sono cambiate negli ultimi decenni, non tutte in positivo. Come genitore sono meno ansiosa di una volta, ma piuttosto preoccupata: per la situazione finanziaria e il degrado educativo soprattutto. Noi abbiamo poca voce in capitolo, ma sono sicura che faremo la nostra parte, consapevoli che non ci competono i miracoli! Giusto? Ciao ex amico di penna, ora amico di tastiera! Buon pomeriggio 🍁

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