L’amico a quattro zampe

Mattinata dedicata al vecchio cane. Astro stanotte mi ha fatto alzare perché si lamentava; devo sapere come posso aiutarlo, al netto degli acciacchi legati all’età molto avanzata, 18 anni e due mesi. Mai avuto un cane così longevo e buono. Mentre mi dirigo verso la clinica del dottor Natalino (il nome già rinfresca) a San Zenone, sento frinire le cicale dagli alberi che fiancheggiano la strada e che sono già ‘all’opera’ alle nove e trenta di mattina. Chissà che concerto a mezzogiorno! Questa nota musicale mi riporta al mare e mi rilassa: ne ho bisogno, perché temo che l’amico a quattro zampe sia preso piuttosto male: Luna, la mamma ci ha lasciati quattro anni fa, dopo un calvario legato a disturbi cerebrali, che si acuivano di notte. Incrocio le dita e spero che non siamo di nuovo al capolinea. La clinica veterinaria Serraglio è accogliente e Astro se la ricorda. Viene preso in carico dal veterinario Alberto Marzaro, da lunga data in organico e che riconosco, come lui me (anzi si ricorda il mio attaccamento per Sky, altro speciale componente della famiglia). Sono contraria alle indagini strumentali, data la veneranda età del cane, ma autorizzo il prelievo di sangue che consente di mirare la terapia. Dopo circa un quarto d’ora il responso: diversi organi sono in sofferenza (reni, cuore…) però il ‘paziente’ risponde ancora agli stimoli e posso riportarmelo a casa, con adeguata cura. Sono contenta, temevo il peggio. Astro ritorna a godere della compagnia festosa dei due nuovi micetti e della gatta Grey, sei anni, che stanotte ha percepito una situazione di emergenza. Dopo un paio d’ore dalla visita e l’inizio della cura già in ambulatorio, ho la soddisfazione di vedere Astro mettersi in piedi da solo, cosa che gli era difficoltosa negli ultimi giorni, a seguito di un probabile colpo di calore. San Francesco, amante di tutte le creature deve averci messo del suo. Da parte mia ringrazio di cuore il veterinario Alberto, anche ‘a nome’ del vecchio e inossidabile Astro.

4 pensieri riguardo “L’amico a quattro zampe”

  1. Meno male Ada che Astro si è ripreso.Non avendo io animali,sono affezionata anch’ io ad Astro e mi dispiace se sta” male…..povera bestiola indifesa .Se non ci fossi tu a curarlo !!! Domani a malincuore torno,così sabato sera passerò a trovarti.Ciao e buon pomeriggio😎😎Ciao Astro,Fiocco e Pepe !!!!

    Piace a 1 persona

    1. Cara Lucia, ti aspettiamo contenti di rivederti. Adesso ho messo il clima anche in sala…per Astro. Forse stanotte lo lascio sotto il portico, con Grey. Purtroppo dovremo boccheggiare ancora, dopo mi dedico malvolentieri alle albicocche…conto su una tua crostata per l’autunno inoltrato. Comunque è venuto buono anche il succo, te ne tengo una bottiglia. Ciao, saluti a Gianni! 👋

      "Mi piace"

  2. Non vedo e non credo ci sia una grande differenza tra noi umani e gli animali. Fisicamente lo sappiamo che ci assomigliamo, basta andare a visionare gli spermatozoi e metterli a confronto, l’unica differenza è il cervello, di cui anche tutti loro lo usano ma in modo diverso, comunque esiste come nel nostro i fattori principali che possediamo nel cervelletto e che di sicuro hanno anche loro che è collegato con il midollo e gli organi di senso tra cui i bisogni essenziali come quello che noi chiamiamo passione, legame, assistenza, paura ecc. Io ero legato e ho vissuto un’esperienza speciale con Olga la mia cavalla per anni e con kino il mio cane entrambi dai 5/6 anni ai 17, poi quando avevo l’allevamento di conigli con blak Straordinario- Si può vivere con gli animali Danno danno molto, non si lamentano mai e non si affannano e a loro non interessa possedere cose ma solo essere accuditi e sentono il nostro sentimento. Un giorno da ragazzino ho chiamato la Olga, che per volere del nonno era sempre libera, visto il grande spazio della vecchia casa, tra alberi e siepi e campi lavorati; spesso riuscivo a cavalcarla senza sella, bastava che salissi sulla scala e lei si avvicinava sino a che riuscivo ad appendermi alla criniera e passavamo ore insieme e kino che ci seguiva, mi sembra impossibile pensare che ero io : Dopo averla chiamata l’ho sentita che correva dietro la casa per venirmi incontro, lo stesso ho fatto anch’io e ci siamo scontrati sulla curva dell’angolo della casa contadina, La cavalla per non colpirmi mi ha saltato ma siccome stava facendo la curva non è riuscita tenersi in equilibrio ed è caduta in un fianco, rovinandosi tutta la parte dove ha sbattuto sui sassi. Ha impiegato molto per guarire, ma sempre ha continuato a farmi salire in groppa ….

    Piace a 1 persona

    1. Che bella storia di amicizia tra un ragazzo e la cavalla Olga, col cane Kino e i conigli…la libertà cercata e sperimentata: complimenti a te e a loro, pietre preziose inanellate nella collana della vita. Vero che danno molto, non giudicano, non tradiscono, sono empatici senza essere invasivi. Credo che mi piacerebbe essere un cavallo, libero e ombroso. Ma anche un felino, di taglia grossa nella savana o gatto domestico. Ammiro il loro sapersi arrangiare, l’eleganza…ma anche il mistero che alberga in qualche angolo di ognuno di noi, chi più chi meno. Ciao amico, grazie di tenermi compagnia con i tuoi commenti. Buon pomeriggio e tutto il resto! 👋

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: