Rose di ottobre

Prima domenica di ottobre, ho raccolto le ultime rose. La temperatura è mite. Secondo le previsioni è in arrivo la pioggia, perciò devo affrettarmi a fare la mia piccola vendemmia di uva fragola, prima che si guasti. Credo che procederò a rate, perché mi inebria il profumo che la pergola emana e mi dispiace spogliarla di tutti i neri grappoli. Tra l’altro, non posso abbuffarmi di uva che pure mi piace. Per distrarmi e per sperimentare qualcosa di nuovo, vorrei provare a fare il budino d’uva, che mi stuzzica. Anni passati, quando la pergola era più produttiva, ho fatto anche il vino (poche bottiglie) un’esperienza che mi fa ancora sorridere. Successivamente ho realizzato la composta di mele e uva, ed anche una torta decorata con gli acini, tipo mirtilli. A ben pensare, da quando vivo in una casa di proprietà con un po’ di scoperto mi sono sbizzarrita tra piante, fiori e frutti…che sono una consolazione. L’ultimo gladiolo giallo-arancione è sbocciato tra il fogliame degli iris selvatici ed il suo colore vivace mi trasmette buonumore. Le ipomee blu nate spontaneamente si aprono di mattina e si chiudono di sera, ricordandomi che c’è un tempo per tutto. L’autunno corrisponde al tramonto dell’anno e trovo che sia un paragone appropriato, che ci fa gustare i colori e i sapori di una stagione che mantiene aspetti estivi, introducendo quelli del periodo successivo, solo in apparenza spoglio. Da quando Martina ha dichiarato che preferisce l’inverno per il cielo limpido e luminoso, ho rivalutato anche la stagione fredda, che adesso tanto fredda non è. Beh, convengo che oggi sono stata molto descrittiva, lasciando le riflessioni ad altri post. Buona domenica a tutti!

7 pensieri riguardo “Rose di ottobre”

  1. È una delizia per i sensi il post di oggi!
    Pensa che stamane, durante il percorso di sei chilometri che ho fatto in parte correndo e in parte a passo veloce, mi sono permessa di assaporare un fico che pendeva dal ramo proprio sopra il viottolo, un racimolo di uva bianca e due nocciole che ho spaccato poi a casa.
    Ho pure avuto il piacere di reincontrare colleghi con i quali lavorato a fine anno ‘70!
    Ora sono stanca, ma devo andare alla vernice di una mostra di pittura, qui in paese, altrimenti il Sindaco mi guarda in cagnesco. Mi incuriosisce il pittore Luca Campigotto, ha dato nome alla collezione: Disoriente.

    Piace a 1 persona

    1. Bello il titolo della mostra: stuzzicante! Complimenti per i sei chilometri durante i quali ti sei ben meritata gli assaggi in natura! Lucia ti saluta, in attesa di incontrarci, a breve (tra un mese sarò stata appena operata). Grazie di corrispondere, attendo notizie sulla mostra di pittura 🌈

      "Mi piace"

  2. I post che riguardano la natura ,sono una gioia x l’ anima ,la descrizione che hai fatto mi inebria di sapori e colori autunnali.L’ uva fragola poi è una delizia per il palato e mi riporta ai ricordi d’ infanzia ,quando si andava per i campi e ogni tanto si spiluccava l’ uva strada facendo.

    Piace a 1 persona

    1. Che bello il tuo ricordo del passato, sei poetica anche tu! Grazie di condividere con me le emozioni e i colori dell’autunno, oggi dolce come una carezza. Ho appena gustato un gelato alla frutta, che credevo archiviato. Forse dopo faccio la composta di uva 🍓 e mele, oppure il budino di uva fragola. Prima sono stata connessa con Manuel che dal treno mi ha rifatto la copertina: che grande! Sì merita il post di domani, ciao!

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: