Male infinito

Sgomento: è la parola giusta che prendo dal titolo di un articolo del Corriere odierno, riguardo alla tragedia successa a Roma, dove due fratellini di cinque e dieci anni e un pensionato accorso in loro aiuto sono stati freddati in un parchetto da uno squilibrato che poi si è tolto la vita. Con un tempismo sempre tardivo, e in possesso di un’arma che apparteneva al padre, guardia giurata deceduta mesi fa, che non avrebbe dovuto essergli accessibile. L’omicida, un giovane ingegnere, era stato in cura per problemi psichiatrici e soggetto a Tso (trattamento sanitario obbligatorio), quindi una persona disturbata che attaccava briga con facilità. Particolare che rende il misfatto ancora più terribile: i bambini erano ospiti della nonna, per godere dei giochi all’aperto, conclusa la scuola. Non oso immaginare come si sentirà questa signora e i sensi di colpa che proverà, magari per non avere trattenuto in casa i nipotini, costretti causa pandemia a un lungo confinamento domestico, appena concluso. Vale anche per i genitori degli sfortunati bimbi. Conosco persone fragili, che combattono con la depressione e disturbi maniaco ossessivi… un paio si sono inferte la morte, senza coinvolgere però familiari o vicini di casa, per fortuna di chi rimane. Perché è l’eredità di questo gesto malsano che fa la differenza: restare isolato a chi lo compie, oppure diventare distruttivo se ingloba altre vittime innocenti. Certo il cervello rimane ancora parecchio sconosciuto e limitati gli interventi per curarne le ferite. Sarebbe già qualcosa non sentirsi omissivi, riguardo alle cautele da prendere: tipo segnalare la presenza di armi in casa, da sottrarre a soggetti fragili. Cosa che pare non sia avvenuta, con danno irreparabile.

2 pensieri riguardo “Male infinito”

  1. Una tragedia che poteva essere evitata!!! Se solo avessero denunciato il possesso dell’arma i suoi vicini .Ma pensavano fosse una scacciacani,ma come !!! Se il papà defunto era stato una guardia giurata ,dovevano immaginare che forse quella era l’ arma del padre ,che in mano.a una persona disturbata avrebbe solo portato morte!!!! Non ho parole!!! Poveri innocenti ,che si sono trovati nel posto sbagliato, al momento sbagliato

    "Mi piace"

    1. Hai detto giusto, Lucia: poveri innocenti, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato! Talvolta, l’ignoranza colpevole o il non volersi impicciare dei casi altrui dà mano libera a tragedie come questa, purtroppo!

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: