Vite spezzate

Ci sono delle notizie che mi lasciano esterrefatta (sconcertata, trasecolata) per l’alto tasso di incoscienza. So che il male esiste dai tempi di Caino, ma in alcune circostanze sembra che le vittime, spesso giovanissime se se lo vadano a cercare. Penso ai tre ventenni – Luigi, Sara e Karina – morti sabato in provincia di Brindisi nella Porsche a noleggio che sfrecciava a 250 km orari. Chissà se le ragazze erano spaventate oppure eccitate dalla folle velocità. C’è quasi da augurarsi che fossero ‘brille’ e non si siano rese conto che andavano incontro alla morte. Ma penso anche ad Alessandro, 22anni colpito da un coetaneo con quattro fendenti, tre al torace e uno all’addome che lotta tra la vita e la morte. Successo a Castelfranco Veneto, a due passi da casa ieri mattina, fuori dal locale Playa Beach dove era andato per divertirsi. Dramma nato a causa di una discussione per il posto prenotato con un gruppo di ragazzi di origine nordafricana. La lite è culminata con l’omicidio di Lorenzo, 20 anni, residente a Trebaseleghe. La parola ‘divertimento’ coniugata con ‘morte’ fa rabbrividire. La sindaca di Trebaseleghe, Antonella Zoggia parla di “Vuoto educativo e relazionale”. Il sndaco di Castelfranco, Stefano Marcon propone azioni “Per contrastare la violenza”. L’interrogativo sul disagio giovanile va esteso a tutte le entiàtà educative, a partire dalla famiglia. “Dobbiamo lavorare tutti assieme per capire le ragioni e poi individuare soluzioni che possono passare solo attraverso il dialogo”. Nulla da eccepire. Però dialogare deve iniziare molto presto, direi perfino dalla culla. Perché poi si scontra contro un muro di silenzio. Oppure di cemento.

10 pensieri riguardo “Vite spezzate”

  1. Il male sta’ degenerando e questo mi fa’ paura.Mancano i valori, le famiglie non sanno educare i propri figli ,non ci sono regole ed uducazione.Siamo in balia del male !!!

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  2. Sono d’accordo sul dialogo,sempre e comunque.Quantomeno consente di conoscere e di conoscersi.Certo che non basta.E qui apriremo un lungo discorso sulla mancanza di vere relazioni…quelle sul PC non lo sono.

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  3. Ha pienamente ragione. Lucia; non esiste più rispetto è pazzesco… Un bambino di 11 anni, l’ho sentito io, che si è rivolto contro la nonna, rimproverandola, perché non aveva preparato la merendina del pomeriggio, e la nonna non se n’è nemmeno accorta lo dava come qualcosa di naturale: sono dovuto intervenire obbligando il ragazzino a chiedere. Scusa alla nonna cosa che non è stata facile… È veramente pazzesco… I giovani sono costantemente esposti a contenuti che incitano all’odio, al cyberbullismo, alla disinformazione e a ideologie estremiste online. La facilità con cui questi contenuti si diffondono può normalizzare o amplificare sentimenti negativi… Gli algoritmi dei social media tendono a mostrare agli utenti contenuti in linea con le loro opinioni, creando delle “camere dell’eco” in cui le convinzioni vengono rafforzate e le opinioni diverse vengono percepite come ostili… Avrei molte altre cose da dire. Secondo me è importante ma tu dici che scrivo troppo e allora basta così… Il desiderio di essere accettati, la completa mancanza di empatia, la frustrazione, in particolare si sta espandendo sulle bambine sulle ragazzine… ivano

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    1. Interessanti le “camere dell’eco”, indagherò. Mi sono persuasa che il silenzio funzioni di più delle parole, secondo lo stile espressivo di Giancarlo. Dato che c’è poca capacità di ascolto, ne segue che anche parlare tanto può essere controproducente. Ognuno si esprima come crede, ma per il blog ritengo funzioni la via di mezzo! Grazie comunque, buon pomeriggio (sperando che incontri qualche persona gentile ed educata) 👍

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  4. Stiamo assistendo a un aumento.preoccupante di episodi di violenza tra adolescenti che ha bisogno di una particolare attenzione da parte innanzitutto delle famiglie, delle istituzioni edella società in generale.

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    1. Famiglie, Istituzioni, Società: un trio per la cura, purché interagisca senza scaricarsi addosso reciprocamente le responsabilità della… miopia educativa. Grazie, ciao! 🤝

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