Battesimo

Domenica 8 gennaio, Battesimo di Gesù. Il tema del compleanno trattato il giorno prima per la Costituzione repubblicana che ha compiuto 75 anni, ritorna per il Battesimo, somministrato ieri a 13 bambini da Papa Francesco nella Cappella Sistina. È lo stesso Pontefice a dire, nel corso dell’Angelus che il Battesimo È come un compleanno perché ci fa rinascere alla vita cristiana. Per questo vi consiglio di insegnare ai vostri figli la data del Battesimo, come un nuovo compleanno: che tutti gli anni ricordino e ringrazino Dio per questa grazia di essere diventati cristiani. Nella seconda parte dell’Angelus, il Pontefice dedica un lungo pensiero alla guerra, evidenziando il ruolo delle mamme russe e ucraine che hanno subìto la perdita dei loro figli: Le mamme ucraine e le mamme russe, ambedue hanno perso i figli. Trovo molto doveroso e commovente questo passaggio, cui aggiungerei i molti – temo moltissimi – figli rimasti orfani. Nel messaggio di Natale 2022 Papa Francesco aveva definito la guerra in Ucraina insensata e non si può che essere d’accordo. Per non uscire dal seminato – più appropriato dire terreno minato – torno al tema del battesimo, per un ricordo personale. Da bambina di 5/6 anni ho assistito a qualche battesimo nella chiesa parrocchiale di Cavaso del Tomba, dove mia mamma era invitata in qualità di ostetrica che aveva seguito il lieto evento. Non sapendo a chi lasciarmi, Giovanna mi portava con sé. Il fonte battesimale era sulla destra entrando, custodito dentro una struttura lignea che si apriva a posta per il rito e che mi affascinava. Anche il cerimoniale in sé mi attraeva: l’acqua versata sulla fronte del neonato di bianco vestito e infilato in un cuscino ricamato, la candela retta dalla mamma… fors’anche qualche dolcetto distribuito alla fine del rito. Ricordo l’emozione legata al contesto e all’apertura del fonte battesimale, preludio dei sacramenti a venire. Schegge di passato lontano che inteneriscono il presente.

6 pensieri riguardo “Battesimo”

  1. Come ogni anno papa Francesco ha battezzato i bimbi nella cappella Sistina e la cerimonia ha sempre il suo fascino.Vedere questi bimbi e il papa che dice ai genitori di lasciarli piangere e se piangono per fame ha invitato le mamme ad allattarli senza nessun problema.Che tenerezza mi ha fatto sentire queste parole.Grande papa Francesco!!!!!👍👍👍

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    1. Sono d’accordo con te! Papa Francesco è molto tenero e ‘alla mano’: lo sento molto ‘familiare’ e vicino ai cuori puri! Grazie Lucia, di essere sempre presente e in linea col mio sentire. Buon pomeriggio! 🧡

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  2. Mamma mia il Battesimo che momento che illumina il credo, mi ricorda molto, volto ai mie figli, quanto valore mentale, eucaristico e umanistico apriva la mente per dare, donare a dio, direi rivolgersi alla; adesso; fantasia del creatore che sentivo e immaginavo presente in quel rito.
    Era ed è per chi crede, e sono entusiasta per chi ha fede, un momento di liberare dal peccato originale un bambino, oppure da tutti i peccati se si tratta di un adulto. E’ un rito che libera l’uomo anche dalle tentazioni del diavolo; che sinceramente come dio è una creatura immaginaria per la mia attuale cultura legata alle scoperta della scienza.
    Da quando l’uomo sapiens è riuscito a ragionare e riflettere sul perchè della sua presenza in questo universo la sua fantasia ha immaginato scenari irreali per prefigurare presente passato futuro.
    Per il mio piccolo cervello; metà della mia vita mi ha fatto evadere fluttuare e prefigurare. Molte volte nei momenti di rilassamento i miei occhi perlustrano il cielo per immaginare e sognare l’universo e dico che se non lo facessi non potrei escogitare soluzioni neppure avere il senso della mia identità.
    Tre volte ho rischiato di morire, l’ultima con un trauma cranico, mi dissero che l’8 % sopravvive completamente, al risveglio non sapevo e non mi rendevo responsabile di chi ero di dove ero, come mi chiamavo … E allora chi sono ? perchè ci sono ? Dov’è chi ha creato e mi ritiene degno d’esserci ? ??

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    1. Non riesco a rispondere alle tue legittime domande esistenziali, ma in compenso ti dico che sono contenta di esserci, comunque sia arrivata e per merito di chicchessia. Quando arriverà il DOPO si chiarirà il mistero. Secondo il filosofo Blaise Pascal, ci conviene credere piuttosto che no…mi tengo su questa linea in precario equilibrio. Ciao, buon pomeriggio! 👋

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