Mesto 25 aprile

Giornata importante per noi il 25 aprile, ma da un paio di mesi è come se il nastro della storia si fosse riavvolto e fermato al tempo delle imboscate e dei bombardamenti dell’ultima fase della seconda guerra mondiale, chiamata Resistenza. Ora però serpeggia il timore che la guerra in corso tra Russia e Ucraina abbia tempi lunghi e non si intravede la fine. Ogni giorno scorrono immagini di distruzione e di morte, vecchi che si stringono al cane, passeggini svuotati, condomini distrutti. Mi torna in mente la poesia di Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968; Nobel per la Letteratura 1959) Milano, agosto 1943 che inizia così: Invano cerchi tra la polvere,/povera mano, la città è morta./ Il poeta descrive la desolazione cui fu sottoposta la città, dove lavorava nel settore editoriale, bersaglio di una serie di bombardamenti da parte degli alleati anglo-americani. Purtroppo la storia si ripete. Seguo la cerimonia odierna all’Altare della Patria, luogo simbolo della Resistenza e mi chiedo cosa provino il nostro Presidente della Repubblica, le autorità, i civili allora coinvolti e chi nacque dopo quegli eventi, che ora drammaticamente si ripetono altrove, non lontano da qui, dove mi auguro venga concessa almeno una tregua, per consentire ai sopravvissuti di lasciare i bunker e ai bambini costretti nel ventre della acciaieria di uscire a giocare alla luce. Forse è chiedere troppo, considerata l’escalation del conflitto. Però non posso gioire per la Liberazione conquistata dai nostri nonni e padri 77 anni fa, sapendo che eventi parimenti drammatici si stanno rinnovando in Europa (e anche fuori d’Europa). Considerata il vecchio continente, una parte di Europa risulta dura di comprendonio. Non resta che attendere che rinsavisca, con l’aiuto del Cielo.

6 pensieri riguardo “Mesto 25 aprile”

  1. Il ricordo ogni 25 aprile va’ a mio papà Angelo che in questa data così importante festeggiava il compleanno e quel giorno di 77 anni fa’ lui si trovava a Roma e come ogni anno il suo ricordo andava a quel giorno di festa e liberazione.Da quando lui non c’è più ,il 25 aprile non è più lo stesso ,anche se io vado a trovarlo ricordando quei giorni di festa ,quando festeggiavamo tutti assieme in famiglia .❤❤❤❤

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    1. Sicuramente giornata importante il giorno della Liberazione, una data cruciale per la storia dell’Italia e degli italiani.

      Per un momento di memoria vera bastano anche il fiore deposto, il gesto grato, lo scorcio di muro, la fotografia, il portone, la lapide, il cippo, la breve sosta silenziosa.

      La libertà non si può spiegare. Si può soltanto respirare senza pensarci, come l’aria, e come l’aria rimpiangerla quando non c’è più.
      Non reclama certezze e non ne offre.
      I suoi mattoni sono i dubbi e gli errori, gli slanci e gli abusi.

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      1. Cara Erica, bellissime le tue parole che condivido. La libertà è un bene pieno di optional, che non sono garantiti e noi siamo spesso sbadati, cosicché trascuriamo di goderne, compromettendo il benessere nostro e altrui. Comunque sbagliare è umano… addirittura utile se diventa costruttivo. Mi impongo di essere moderatamente ottimista. Grazie per il contributo e l’amicizia, che mi arricchisce! Un abbraccio 🌻

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    2. Deve essere stato un compleanno super, quello di tuo papà Angelo, testimone di quella Festa romana che sarebbe diventata nazionale. Sei fortunata a ricordarlo come un doppio appuntamento di valore, storico ed affettivo…un po’ ti invidio cordialmente. Grazie di condividerlo con me e con i lettori del blog. Sereno pomeriggio, a dopo! 🌼

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  2. Tre anni fa con l’A.N.P.I abbiamo ricordato, dopo settant’anni ,il sacrificio di uno zio partigiano, fucilato dopo essere stato preso dai fascisti.È stata una cerimonia commovente,non scontata.
    Hanno saputo e partecipato anche i più giovani della famiglia con lo scopo di tramandare il valore di quel sacrificio per il bene massimo comune,la libertà.

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    1. Bella testimonianza e bel ricordo, che condivido. Concordo che la libertà sia il bene massimo comune, da trasmettere ai giovani senza retorica, mettendoci il cuore. Grazie di avercelo ricordato, buon prosieguo di giornata 🌷

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