8 marzo 2022

Giornata internazionale della donna che la cultura popolare chiama Festa della donna. Pare che l’8 marzo dell’anno 415 d.C. fosse morta Ipazia d’Alessandria, matematica, astronoma, filosofa greca che contribuì alla vita culturale di Alessandria d’Egitto durante il IV e V secolo. Dettaglio: fu uccisa – lapidata in una chiesa – per mano di fanatici religiosi. Simbolo della libertà di pensiero e dell’indipendenza della donna, oltre che come martire del paganesimo, è ritenuta una delle menti più avanzate esistenti allora, ovverosia 1600 anni fa. Non intendevo partire da così lontano, ma è risaputo che è lunghissimo il percorso fatto dalle donne per il riconoscimento dei loro diritti. Per restare in ambito culturale, il Consiglio comunale di Padova (dove mi sono laureata) realizzerà una scultura dedicata a Lucrezia Cornaro Piscopia (Venezia, 1646 – Padova, 1684), prima donna laureata al mondo. Quando insegnavo, un otto marzo passato era stato rallegrato dai disegni di un gentile alunno per le compagne di classe, pensiero che ben disponeva a immaginarne il futuro di serene relazioni con l’altro sesso. Ho seguito in parte il discorso del Presidente della Repubblica, certo un gentiluomo che ha ricordato innanzitutto le donne ucraine, costrette a indicibili sofferenze. Credo siamo tutti d’accordo di considerare la giornata attuale un momento di riflessione, e meno che mai una festa, anche se il fiore giallo rallegra la vista e addolcisce il cuore. Mi chiedo cosa potrei fare, con le mie modeste risorse, per sostenere la causa di tutte le donne che si impegnano quotidianamente, in silenzio e spesso oltre le loro forze, per i familiari, la comunità, il diverso, il forestiero…il profugo. Ognuna meriterebbe una storia, a futura memoria. Magari ci penso…Ciao Donne, vi abbraccio tutte!

2 pensieri riguardo “8 marzo 2022”

  1. Ciao Ada, il mio pensiero va’ oggi alle donne ucraine perché trovino la forza per superare questa barbarie .Che Dio le protegga assieme ai loro figli.Amen💐💐💐

    Piace a 1 persona

    1. Preghiera condivisa da migliaia di donne, e anche uomini. Spes ultima dea, dicevano gli antichi. Chissà che Maria dal cielo tocchi i cuori di chi è sordo e cieco alla Pace! A dopo!

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: