Senso storico

Bambini del Guscio (asilo nido) in passeggiata, nel giorno del mercato locale. Sono meno di una decina, maschi e femmine tra i due/tre anni, con berrettino e giacca colorata; si tengono a una corda improvvisata sostenuta alle estremità dalle maestre. Fanno un bel vedere e molta tenerezza. Sorrido di compiacimento, ma mi sale da dentro l’immagine di altri coetanei costretti alla fuga o al distacco dai genitori (se ancora li hanno), come è capitato a Margarita, cinque mesi, che nonna Elena è andata a prendere in Polonia, al confine con l’Ucraina, dove l’aspettativa la figlia Alessandra, dopo due giorni di coda in auto e 17 km a piedi! Adesso le tre donne sono a Jesi, nella casa dove vive nonna coraggio. Questa storia ha preso la piega giusta, ma chissà quante altre non potranno avere un lieto fine. Tornando ai bambini in passeggiata, auguro loro il meglio di una lunga vita. Quando saranno studenti delle scuole medie o superiori, chissà come gli verrà raccontata la brutta pagina di storia, scoppiata otto giorni fa. A proposito di storia, una delle discipline delle Materie Letterarie (con Ed. Civica, Geografia e Italiano), ho presente un testo intitolato Senso storico, che mi ha sempre incuriosito perché stimola a interrogarsi su cosa sia davvero il senso storico, domanda tuttora intrigante. Siccome la mia è una intuizione della risposta, cerco sostegno in chi ha le idee più chiare di me: “La mancanza di senso storico è un grave fattore di debolezza dei millenials” (Beniamino Piccone) e Massimiliano Panarari sulla Stampa è autore dell’articolo intitolato L’illusione di essere eruditi. L’ingrediente essenziale per fare sedimentare il sapere e sviluppare le facoltà critiche è il tempo. Quando non c’era il web, Socrate proclamava: “Io so di non sapere”. Molti opinionisti che affollano i salotti televisivi, distribuendo incertezza farebbero bene a ripassare il grande filosofo greco antico (470 a. C. – 399).

2 pensieri riguardo “Senso storico”

  1. Tutti bravi a dire la propria opinione ,solo chiacchiere alla fine .Ammiro le varie associazioni che si prodigano in questi giorni per raccogliere beni alimentari , sanitari e di prima necessità. Come il dottor Tommasi che assieme ai suoi volontari è partito oggi per dare aiuto e soccorso al popolo ucraino,incuranti del pericolo loro si espongono in prima linea non come le persone che chiacchierano e alla fine non concludono nulla.Con l’ augurio che vada tutto a buon fine e che la guerra abbia fine al più presto!!!😔😔😔😔🌈🌈🌈

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: