Non sempre il cane è il migliore amico dell’uomo

Ho provato sgomento alla notizia della morte di Simona Cavallaro, 20 anni, a Satriano, sbranata da un branco di cani pastore maremmani. Ma come, non è il cane il migliore amico dell’uomo? La ragazza, in compagnia di un amico era andata in ricognizione per trovare un luogo adatto per un pic-nick, da concedersi domenica. Al momento dell’aggressione, lui se la dà a gambe e lei resta in balia del branco, senza via di scampo. Sembra incredibile, sia per l’età della ragazza (purtroppo è capitato a danno di bambini inermi), sia per la modalità. Credo che non starà bene neanche l’amico, che ha pensato a ragione di mettersi in salvo, pensando erroneamente di essere seguito. Indagato il pastore del gregge “accudito” dai cani, le cui condizioni e stato saranno passati al vaglio. Potrebbe anche trattarsi di un caso di randagismo, ancora molto diffuso al Sud. Mi sembra incredibile che un cane, di solito utilizzato per badare al gregge, sia diventato tanto aggressivo, anche nei confronti dei Carabinieri che hanno avvicinato il branco. Comunque sia andata, povera ragazza nel pieno della giovinezza, magari amante degli animali e con cani a casa. Adesso che ci penso, avevo circa nove anni quando a casa della nonna di una amichetta fui morsa da un lupo – peraltro a catena – che era stato aizzato da un paio di ragazzi più grandi e che se la prese con me, azzannandomi il braccio su cui il medico mise un paio di graffette. Mia madre si spaventò più di me e da allora si diradarono le mie visite nelle case altrui. Credo che elaborai da allora la mia diffidenza contro i maschi. Dopo tanti anni, l’episodio è stato ridimensionato ma, col senno di poi considero che avrebbe anche potuto andare peggio. Peccato che i cani non possano dire cosa li ha disturbati e contro chi intendevano prendersela: la povera Simona ha fatto da cavia, purtroppo!

6 pensieri riguardo “Non sempre il cane è il migliore amico dell’uomo”

  1. Spero abbia qualcosa da dire anche il pastore padrone dei cani, aggressioni, pur se non a questo livello succedono, a volte nella completa indifferenza del padrone.
    Ad esempio:
    Una persona sta correndo sulle strade che portano al Piave, le si fa incontro un cane minaccioso con al seguito il padrone. La podista rallenta e proferisce che ha paura.
    Il padrone del cane: Non fa niente.
    La podista ribatte: Sarà, ma io ho paura.
    Il padrone ride.
    La podista grida: Ho paura, lo tenga.
    Finalmente il padrone chiama a se il cane e deride la podista!

    Ada, domani non ci sentiamo, ti chiamerò domenica cinque settembre. Buona fine di agosto.

    Piace a 2 people

    1. Spero che la podista non fossi tu! Comunque ben fatto richiamare il padrone ridanciano del cane, che rimane una “bestia”, sebbene il termine sarebbe più appropriato attribuito al proprietario. Grazie per l’informazione di domani, che ti auguro di trascorrere alla grande. Stamattina ho fatto la tac e vediamo se posso anticipare l’intervento (ma dubito): ero la settima di nove persone, per lo stesso motivo. Buon pomeriggio e oltre, ciao e grazie! 💟

      Piace a 1 persona

  2. Che fine orrenda ,povera ragazza…..Mi sembra strano che fosse un cane che sorveglia il gregge,vuoi che sia così feroce? Non so ,non mi capacito ,perché un cane possa arrivare a tanto!!!!😔😔😔😔

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: