La luce del mattino… e della speranza

Incredibile come il paesaggio muti rapidamente di prima mattina, tra le sette e le sette e mezza: si passa dall’oscurità della notte all’esplosione della luce che pare scaturisca dalle montagne che si tingono di rosa, mentre la luna cala dietro la vetta più alta. Me ne accorgo dallo studio mentre sto scrivendo ed esco per immortalare l’attimo fuggente. Fa freddo, sono i giorni della merla ma è un buon segno perché preannuncia una buona primavera (ne abbiamo bisogno). Ieri sera c’era la luna piena, che da sola è uno spettacolo, stimolatrice di versi poetici e non solo. Febbraio è alle porte e mi aggrappo alla speranza di una primavera non più blindata, ma anzi liberatoria di restrizioni. Ben venga la vaccinazione di massa, a restituirci un po’ di libertà. Siamo tutti provati da dieci mesi di vita sotto vetro, oppure sovraesposta, come nel caso di chi lavora in prima linea, e ne conosco di persone che hanno dovuto rinunciare a ferie e prebende per il bene comune. Bene, oggi concludo col pensiero giunto con un messaggio che mi pare appropriato al contesto: La vita è come il flusso delle maree. Ci sono alti e bassi. Quello che devi ricordare è che durante la bassa marea trovi le conchiglie più belle (le cento porte).

7 pensieri riguardo “La luce del mattino… e della speranza”

  1. Il flusso delle maree e della vita.
    C’è una grossa differenza: il flusso del mare è prevedibile, gli alti e bassi della vita ti capitano quando meno te lo aspetti, come la pandemia, la crisi sociale ed economica, chi l’avrebbe mai detto solo un anno fa? Abbiamo sempre temuto che la fine del mondo potesse essere causata da una guerra atomica tra grandi potenze e invece eccoci qua: la vera atomica è un piccolissimo ma altrettanto letale virus che sta mettendo in ginocchio l’intero pianeta, il peggio è che anche con le migliori previsioni ci vorrà ancora molto tempo prima che la marea torni a stabilizzarsi.

    Piace a 2 people

    1. Guerra atomica e piccolissimo ma altrettanto letale virus per metterci ko, con tutte le nostre certezze e conquiste… non so argomentare al riguardo, sono spaesata. Spero che la tua previsione sia per eccesso, perché mi sento in ginocchio da un po’, provata dentro più che fuori. La caducità della vita è prevedibile, come le maree… meno l’imprevisto dovuto alla leggerezza umana, quando non all’ignoranza e all’avidità. Beh, meglio che mi fermi qui, altrimenti divento lamentosa. Voglio rimanere… realisticamente ottimista, secondo l’idea che si è fatta di me l’amica Pia. Buon pomeriggio!

      "Mi piace"

  2. Il prossimo mese spero sia quello che ci porterà alla fine dell’inverno ,per poi arrivare alla primavera con il risveglio della natura .La primavera è la mia stagione preferita e quest’ anno ancora di più ,dopo un inverno freddo e con molte restrizioni.Mi piace molto l’ ultima citazione …….

    Piace a 1 persona

  3. Cara Lucia, anche a me piace la citazione, tanto che vorrei vederla tradotta in un dipinto! Idem per la primavera tutta, anche quella a ridosso dell’estate quando faremo il nostro giretto alle terme, per rinfrancare corpo e mente! Sono convinta che il peggio sia passato e che a breve saliremo sulla zattera di salvataggio! Ti aspetto domani, se pensi di uscire, ci sentiamo.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: