Poesia come terapia

Ho avuto il piacere di apprezzare Simone Cristicchi l’estate 2019, durante uno spettacolo in ricordo della Grande Guerra, sul monte Tomba a Cavaso nella Pedemontana del Grappa. Conoscevo l’artista da prima, per le sue apprezzate canzoni e gli spettacoli di forte impegno sociale. L’altro giorno mi arriva un breve video con la recitazione del testo VADEMECUM PER UN RECLUSO, che mi ha veramente toccato. Mi documento nel web e scopro che il testo è stato scritto durante la prima fase della pandemia – c’è addirittura la data di nascita 7 aprile – ma è attualissimo. In modo semplice e profondo insieme, l’autore dà una serie di consigli per non farsi affondare dal distanziamento sociale, con annessi e connessi. Resto sulle generali, per stimolare l’iniziativa personale ad approcciare la poesia, che sintetizza nel titolo la sua funzione, meglio definirla missione. Mi limito a dire che mi piace molto l’invito alla curiosità e il richiamo al bambino che alberga in noi. Dato che anch’io mi esprimo con le parole trovo congeniali i versi: “Scrivi una lettera, una breve poesia/sconfiggi la noia a colpi di fantasia/”; gli altri distribuiti in cinque avvincenti strofe con rima baciata non sono da meno. Il messaggio dell’artista è persuasivo e chiaro, ognuno troverà risposte alle sue domande. E l’isolamento, pur tra tante privazioni offrirà l’opportunità di diventare migliori.

6 pensieri riguardo “Poesia come terapia”

  1. Bella!!!!La poesia !!!!!Da mettere in pratica subito.Io ammiro Cristicchi dopo aver vinto Sanremo con la canzone : Ti regalerò una rosa “” che nelle parole del testo toccava un argomento a me familiare purtroppo …….

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      1. Vademecum per un recluso.
        Ciao Ada, ho cercato e trovato nel web la poesia a cui accenni, molto significativa, parole che toccano il cuore e fanno riflettere sulla nostra attuale situazione, Cercherò di seguire i consigli dell’autore, semplici, per risolvere problemi complessi.

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      2. Bravo Piero, è confortante sentirsi “nella stessa barca”, io ho fatto esattamente come te: adesso proverò a farmi condurre dai consigli dell’autore per spaziare e non sentirmi reclusa. Buona serata e poi buonanotte!

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