Mamme e Fiori

Quando scende la sera, prima di ritirarmi in casa faccio un giretto per il giardino che mi regala sempre qualcosa: una rosa e una fragola è l’ultimo bottino. Sembra poca cosa, ma la Rosa Cristoforo Colombo di colore arancione è stupenda e la fragola molto buona. Temendo che piova, taglio la prima Peonia con annesso bocciolo e ne faccio un bel centrotavola. Mio figlio ha tagliato l’erba così mi godo la zona verde pulita e ordinata come una tovaglia appena stesa. Verso le ventuno sotto il pergolato di Glicine si accendono le lucine al led che sembrano lucciole e un grillo inizia a cantare. Ho dei buoni motivi per stare bene a casa mia, diventata un mio prolungamento. La zona è equidistante tra la piazza e il camposanto dove guardano i due portici, perciò posso spaziare verso il settore che preferisco, quello rivolto ai campi, bordato dai papaveri. A proposito di fiori, maggio è il mese delle rose e oggi è la festa della mamma. Mi viene spontaneo ricordare il titolo del mio penultimo libro, Dove i Germogli diventano Fiori dato che i figli sono come dei fiori, non solo quelli di chi li ha partoriti, ma anche quelli degli altri, attenzionati da insegnanti o educatori. Di recente ho dedicato un post al fondatore della Comunità Exodus, don Antonio Mazzi, 96 anni che si sente ‘padre’ di centinaia di giovani accolti e amati. Mi dissocio invece dalla pubblicità che incensa oltremodo la figura materna, sottostimando il sacrificio che il ruolo richiede. Pertanto sono favorevole a meno esibizionismo, anche verbale e più attenzione al ruolo di genitore, sia padre che madre. Le carinerie sono sempre gradite, fiori compresi. Purché non servano a colmare un disimpegno a lungo termine. Un grato pensiero a tutte le mamme, specie a quelle che se ne sono andate. 💐

9 pensieri riguardo “Mamme e Fiori”

  1. È un’esperienza profondamente umana e molto comune… Da bambino e da ragazzo, spesso do ai nostri genitori per scontati. Li vedo solo nel loro ruolo, senza cogliere appieno le loro fatiche, i loro sacrifici o la loro essenza… È solo diventando adulto, scontrandomi con me stesso con le complessità della vita, che riesco finalmente a vederli per le persone che sono e a capirne la vera grandezza… ​Capisco il rammarico in quel “peccato”, il naturale desiderio di aver avuto questa consapevolezza prima, magari per poter vivere il rapporto in modo diverso o per dirle dei “grazie” in più. Tuttavia, la consapevolezza arriva sempre e solo quando siamo pronti ad accoglierla… l’ultimo anno l’ho vissuto assieme a lei e spero di avergli trasmesso la mia gratitudine e spero almeno di avergli creato un momento di felicità… ivano

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  2. È un’esperienza profondamente umana e molto comune… Da bambino e da ragazzo, spesso do ai nostri genitori per scontati. Li vedo solo nel loro ruolo, senza cogliere appieno le loro fatiche, i loro sacrifici o la loro essenza… È solo diventando adulto, scontrandomi con me stesso con le complessità della vita, che riesco finalmente a vederli per le persone che sono e a capirne la vera grandezza… ​Capisco il rammarico in quel “peccato”, il naturale desiderio di aver avuto questa consapevolezza prima, magari per poter vivere il rapporto in modo diverso o per dirle dei “grazie” in più. Tuttavia, la consapevolezza arriva sempre e solo quando siamo pronti ad accoglierla… l’ultimo anno l’ho vissuto assieme a lei e spero di avergli trasmesso la mia gratitudine e spero almeno di avergli creato un momento di felicità… ivano

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  3. Oggi ricorre la festa della mamma, una giornata dedicata a festeggiare la maternità in tutte le sue forme sia biologiche e non. I fiori hanno un significato specifico legato alla maternità, in modo particolare la rosa che rappresenta l’amore materno.

    Auguri a tutte le mamme e a tutte quelle che ci guardano da lassù.

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