San Martino

Oggi San Martino, santo caro alla tradizione tedesca. Me lo ricorda il messaggio di una collega che insegna Lingue e che prepara una frolla a forma di san Martino da condividere con gli studenti per festeggiare il santo. A un paio di chilometri, a Cavaso del Tomba, località Castelcies c’è una chiesetta millenaria dedicata al santo, famoso per la sua generosità: nota la leggenda secondo la quale Martino di Tours tagliò metà del suo mantello per donarlo a un mendicante infreddolito. A Milano è in corso la sesta edizione del Festival della Gentilezza e del suo potere ‘virtuosamenete rivoluzionario’. Non so se qualcuno ha pensato al Festival della Generosità, così bene incarnata da San Martino, cavaliere romano che abbandonò la carriera militare per abbracciare l’altruismo e la misericordia. Leggo sul web che il 3 dicembre 2024 è la Giornata Mondiale del Dono che sottintende la generosità, quindi potrebbe essere. Anche la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare prevista sabato prossimo in vari punti vendita si inserisce in questo spirito. Mi piace ricordare Gianna De Paoli, una cara collega mancata nel 2014, molto impegnata nel sociale e nella raccolta di generi alimentari. Comunque, per come la penso io una persona generosa bada anche ad altre necessità, per così dire ‘nascoste’ e spesso non dichiarate, tipo il bisogno di ascolto, di comprensione, di condivisione, di tempo donato. Per fortuna in Italia i volontari sono circa 5.500.000 di persone, il 9 % della popolazione e non mancano le Associazioni di riferimento, tipo la Banca del Tempo Solidale che si fonda sul principio della solidarietà. Stando così le cose, san Martino può contare su diversi seguaci. La sua è una gran bella eredità.

8 pensieri riguardo “San Martino”

  1. Cara Ada,

    apprezzo molto il tuo post su Martino. Grazie al mio lavoro, ho scoperto varie cose su questo soldato romano che veniva dalla Pannonia. Da piccola pensavo che Pannonia avesse a che fare con pannocchia…e invece era l’attuale Ungheria.

    La sua festa dà inizio alla speranza che si ha vedendo una luce nella notte. in germania questa sera ogni paese e città vedrà tutti i bambini con le lanterne accese dietro a Martino su un cavallo.

    Poi arriverà Nicola, poi Santa Lucia e dal 21 dicembre le ore di luce aumenteranno e sarà Natale.

    In qualche modo le festività più amate sono pure presenti nel veneziano: Martino, Nicola e Lucia sono anche nella nostra meravigliosa laguna.

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    1. Molto bello il tuo excursus su Martino e gli altri santi illuminanti! Impossibile brancolare al buio se si presta attenzione alla loro testimonianza. Stasera in Germania deve essere uno spettacolo…io mi arrangerò con le candele e l’immaginazione. Grazie del tuo affettuoso contributo, radicato nell’infanzia! Un abbraccio 🫶

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