A testa alta

Sul quotidiano mi cattura un titolo che mi riporta a un’iniziativa scolastica giusto di un decennio fa: “E’ libero l’uomo che sfregiò Lucia Annibali con l’acido. È stato espulso dall’Italia”. I fatti sono noti, ma sintetizzo: Pesaro, 2013. Lucia Annibali (Urbino, 18 settembre 1977, laurea in Giurisprudenza) viene colpita in volto dall’acido che la sfigura, per mano di Rubin Talaban, il sicario pagato dal suo ex fidanzato (che sarà poi condannato a 20 anni di carcere) che non accettava la fine della loro storia. L’ anno dopo il fattaccio, Rizzoli pubblica il libro “Io ci sono. La mia storia di (non) amore”, scritto a quattro mani dalla Annibali con la giornalista Giusi Fasano. Mi incuriosisce, lo compero e lo leggo con trasporto. Poi mi viene l’idea di leggerne qualche stralcio in classe ai miei studenti di terza media, durante l’ora di Cittadinanza. La proposta viene accettata e si genera un utile scambio di idee ed emozioni tra maschi e femmine. Qualcuno propone di scrivere una lettera alla vittima di tale oltraggio che viene firmata da tutti i componenti della classe. Da qualche parte ne conservo la copia. Per me una soddisfazione, destinata ad aumentare quando riceviamo la risposta della Annibali che ci ringrazia con un biglietto manoscritto denso di simpatia. Se cercassi nei cassetti della scrivania, oppure nella borsa di cuoio dove mettevo il materiale didattico credo che la busta di un tenue rosa mi verrebbe tra le mani. Forse lo farò. Mi interessa sottolineare il fatto che la sfortunata protagonista della grave aggressione è viva e vegeta, ha subito molte operazioni per dare al volto un aspetto gradevole, ha sopportato dolore e privazioni. Ma non si è arresa. Ex parlamentare, vive tra Roma e Firenze. Fa la ‘difensora civica’ e ha ripreso coraggiosamente in mano la sua vita. Può andare ovunque a testa alta. Il sicario, ottenuto lo sconto di pena è tornato in Albania, mentre il mandante Luca Varani deve scontare ancora un bel po’ di anni (speriamo).

10 pensieri riguardo “A testa alta”

  1. Mi ricordo bene questa vicenda che allora mi scosse per modalità e per le conseguenze che poi ebbe Lucia.Lei però ha sempre lottato e si è sempre esposta per avvisare le donne che non è amore quando un compagno arriva a farti del male.Forza Lucia ,continua la tua battaglia che noi siamo con te.👏👏👏

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    1. Brava Lucia a incoraggiare l’altra Lucia che se lo merita! Le testimonianze forti sono importanti per scuotere le donne fragili dalla sudditanza. Solidarietà piena a chi reagisce alla violenza e diventa un… faro di luce! Ciao, buon pomeriggio! 💟

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  2. Rubin Taleban è tornato libero dopo aver scontato 9 anni dei 12 inflitti.
    Luca Varani condannato a 20 anni di reclusione, potrebbe uscire prima del 2o38 tra sconti e buona condotta.
    Per Lucia Annibali le conseguenze di quel lancio di acido sono una condanna a vita

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    1. Già, sono d’accordo. Però credo viva ora in maniera più consapevole, assistita dall’affetto e dalla
      ammirazione di molte persone, me compresa! Brava Francesca che offri un commento che sta diventando costante!Non stancarti! Grazie, ci sentiamo!

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  3. Mi piacerebbe sapere il pensiero degli allievi della media nell’ approfondire e analizzare l’accaduto a Lucia Annibali; più il loro pensiero nell’atto di un essere umano Il Rubin Talaban ( straniero) che è disposto in cambio di soldi di sfregiare la ragazza ( senza visione del valore dell’essere umano) ed infine e non di meno Dell’ex fidanzato di dare una lezione alla persona che ha amato, a cui a voluto bene per non poterla legare, possedere come fosse sua, cosa che non dovremmo fare nemmeno rispetto ad un animale di allevamento o di compagnia !!!
    Non sono in grado neanche d’immaginare tale violenza per motivo così assurdo. Una violenza voluta e programmata continuo a non capire Perché ???
    Se non sbaglio mi risulta anche il contrario, Cioè donne che usano violenza, decisamente di rado, ma vuol dire che l’istinto primordiale; credo sia quello, è presente anche sull’altro sesso.
    Le tendenze primitive sono in ognuno di noi, cerchiamo di farci rispettare e ottenere a volte quello che vogliamo o non abbiamo con modi poco civili, ma uccidere chi ami o ai amato è pazzesco !!!
    Prima eravamo dei preumani, la chiesa dice che Caino , figlio primogenito di Adamo ed Eva, invidioso della predilezione da Dio mostrata per il fratello Abele, più mite e generoso nell’offerta sacrificale, l’uccise.
    Veramente l’ho letta la bibbia ma non ci capisco niente è troppo immaginaria !!!
    Però il fatto di Caino che uccide il fratello erano due maschi che volevano il massimo, uno più dell’altro: Al contrario, negli esseri umani la sessualità si è evoluta connettendosi al sentimento amoroso e alle relazioni positive, caratterizzato da condivisione, aiuto, cooperazione: faccio riferimento al mio rapporto con le persone a cui ho voluto, e voglio bene, non amato perchè ancora non so cosa vuole dire, in quanto amo anche una pianta o un fiore.
    È la capacità di amore paritario, e non la sopraffazione, a essere caratteristica della nostra specie; ma che strana Specie !!!
    Da quello che vedo nel mondo il dominio maschile è presente in vari modi prima dei Greci, poi Romani, esercitavano imposizioni anche sui bambini, non parliamo dei cinesi nel tardo 1.200/1.700 con la dinastia Ming, poi Yuan è una continua sopraffazione dei più deboli maschi o femmine allo stesso modo.
    Attualmente poi vedo che le prostitute sino a qualche anno fa nella mia via erano presenti continuamente, adesso sono sparite dalla strada ma esercitano nelle case, di conseguenza continua l’appropriazione del debole, attraverso la sessualizzazione, la pornografia, la prostituzione, le pratiche educative che legittimano la violenza, l’impulsività e il consumismo: Nuova Progressione !!!

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    1. La capacità di amore paritario e non la sopraffazione sarebbe l’obiettivo civile da proporsi e imporsi. Aggravante nel caso di cronaca violenta oggetto del mio post che il mandante è pure avvocato, cioè non uno sprovveduto culturalmente ma povero certamente di sentimenti. La laurea non gli ha impedito di commissionare un quasi delitto e nemmeno di evitare il carcere (dove leggo che è pure diventato padre…). Mi fermo per non infierire. Tutta la mia solidarietà a Lucia Annibali! 🌻

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      1. Proporsi e imporsi …. : per una volta dovremmo dimostrarci intelligenti : noi crediamo anzi siamo certi nella nostra capacità che in realtà è la nostra Avidità. Noi incarniamo tutte le peggiori caratteristiche animali. Noi siamo i predatori Alfa, quando passiamo noi non rimane nulla, Guarda il riscaldamento globale fa parte della nostra cattiveria abilità, abbiamo distrutto credo il 70% degli alberi quelli che ci proteggono dalla CO2 e non ci fermiamo, non c’è un uomo intelligente nemmeno se è un architetto o avvocato, Per darti un’idea Adesso macchina elettrica… non servono a niente peggiorerà ogni anno sempre di più CO2 e andremo sicuramente all’interno del buco nero, pensa un po’ quanto facile è approfittare del più debole e non permettergli di essere se stesso ma deve essere solo ed esclusivamente tua …

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      2. Vorrei tanto che la tua panoramica umana fosse esagerata. Sappiamo che il buono non fa notizia ma evitiamo di incollarci addosso il male diffuso. Mi impongo di vedere il bicchiere mezzo pieno per non disperare. Confido nell’altro lato della medaglia 🏅 ciao 🖐️

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      3. In questo caso non c’è l’altro lato della medaglia, altrimenti dimmi tu qual’è ???
        Basta guardare la plastica, sono anni che dobbiamo eliminarla, adesso che sappiamo che la troviamo addirittura nella nostra frutta o carne animale fanno la bioplastica che alla fine va a finire con l’umido e cioè sulle pannocchie o sul frumento …. Dov’è l’altra parte della medaglia ??? Dobbiamo essere reali non immaginari, si tratta del futuro dei nostri figli, nipoti ecccccc

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  4. La punizione è uno degli step per la reintegrazione del reo nella società. Non può mai essere un modo per soddisfare la sete di vendetta. Se la pena è fine a se stessa, la giustizia fallisce.

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