Intelligenza artificiale

Quel mattacchione di Fiorello – che mi fa compagnia tutte le mattine su Viva Rai 2! – ha inserito di recente uno spazio dedicato all’intelligenza artificiale, ovviamente tutto da ridere: lo ricopre una ragazza che, richiesta di rispondere a una domanda, inserisce un sacco di strafalcioni su qualcosa di vero. Questo gustoso siparietto mi offre l’opportunità di dire la mia riguardo alle supposte ‘macchine intelligenti’, con cui mio malgrado vengo a che fare. Di recente ho avuto problemi di disconnessione, ovverosia sono stata privata sia dell’uso di internet, sia del telefono non so per quale guasto. Per la precisione, dal venerdì santo fino a martedì compreso, cinque giorni di isolamento, nonostante mi fosse stata assicurata l’apertura della pratica da Vodafone il sabato santo. Data la pausa pasquale, mi sono rassegnata. Adesso arriva il bello. Martedì mattina sollecito per la presa in carico del problema e ‘dialogo’ – si fa per dire – con un disco: rispondo a una serie di domande per verificare se sono io l’utente che chiama. Quando rispondo dove sono residente – tra l’altro dal 2000 – la voce registrata mi risponde: “risposta non corretta”, il che mi fa sorridere…ma anche innervosire, dal momento che avevo dato la stessa risposta il sabato, accettata ma senza intervento risolutore. Per farla breve, ho dovuto attendere pazientemente l’intervento di un operatore in carne e ossa, per dire come stavano le cose. Non molto dissimile è il disturbo quando devo prenotare un appuntamento e/o una visita medica. Mi chiedo: veramente le macchine possono sostituirci dappertutto? Pacifico che snelliscono le operazioni in svariati ambiti, ma badiamo a non dargli troppo spazio. Serve qualcuno che le controlli, quantomeno perché non replichino i nostri errori. Manuel, studente universitario di Ingegneria elettronica dice che il computer è una macchina stupida. Lui, intelligente e capace mi ha risolto in presenza un sacco di problemi. La presunta macchina intelligente riesce a darne, anche da remoto.

11 pensieri riguardo “Intelligenza artificiale”

  1. Ormai abbiamo a che fare tutti i giorni con questi ” dischi” io li chiamo così……chiamo il sindacato e lui mi chiede se sono Lucia…..xché il mio n.di telefono è associato al mio nome e fin qui va’ anche bene .Chiamo l’ Inps stessa cosa ma qui è diverso xché dopo ben 15 minuti riesco a parlare con un operatore e così via ……..Ma se io voglio parlare con una persona in carne ed ossa dove la trovo ? Al telefono non di certo e non negli uffici pubblici.Grazie e buon pomeriggio🤔🤔🤔🤔

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    1. Che bello guardarsi a quattr’occhi, Lucia! Siamo oppressi dalla tecnologia e sentiamo il bisogno di recuperare buone relazioni. Meno male che ci sei tu, che mi trasferisci…musica, mitezza e gentilezza… dal vivo! Buon pomeriggio!

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  2. Il dibattito sull’intelligenza artificiale in Italia si sta per ora concentrando su tutti quei modi che abbiamo per ora a disposizione per beffare e mandare in confusione le macchine intelligenti

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  3. Telefono: inventato nel 1876 da Alexander Graham Bell, il telefono ha cambiato il modo in cui le persone comunicano tra loro, creando una rete globale di contatti. Praticamente ha trasformato le onde sonore in onde elettriche che correvano attraverso un filo, cosa miracolosa a quei tempi.
    Sono sorpreso nel 2023 che Non sei entusiasta dello Smartphone” così lo chiamano il telefono che usi” e che può permettere di collegarci vedendoci e sentendoci come fossimo nella stessa stanza.
    Non hai fiducia nel progresso o non capendolo? E’ normale e umano temere quello che non si conosce, ma adesso con i mezzi che abbiamo basta chiederlo e avere la volontà e la mentalità di inoltrarci nella giungla del web.
    Se usiamo questo Smartphone Dobbiamo ringraziare la dea del cinema, scappo da Vienna perchè era ebrea diventò una grande attrice ma rimase una superlativa scienziata al pari di Einstein si chiamava Hedy Lamarr ed è ricordata per inventare il Wireless.
    L’intelligenza artificiale (IA) è una macchina elettronica che sto usando per per scriverti e inviarti il mio pensiero, svolge attività che generalmente richiedono intelligenza umana, come il riconoscimento delle facce o la risoluzione di problemi complessi.
    Il problema che hai avuto è legato alla mancanza di investimenti delle nostre aziende che gestiscono l’elettronica, purtroppo in Italia siamo indietro ma non per le nostre capacità intellettive ma perchè purtroppo siamo un popolo di camorristi.
    Ho vissuto in Germania, in Francia, in Inghilterra e in Spagna e non ho mai trovato un paese come il nostro dove a casa mia in via Udine a Villorba arrivano solo delle onde a ore alterne o a Casacorba, mio fratello è costretto a collegarsi attraverso un segnale che hanno dovuto montare al campanile. Mi ricordo in Spagna in un posto isolato in montagna lo smartphone funzionava benissimo.
    In più l’IA viene utilizzata in una vasta gamma di applicazioni, dai videogiochi al riconoscimento vocale, dalla visione artificiale al trading automatico. Viene anche usata in campi come l’ingegneria, la medicina, mia nipote si è laureata medico e gestisce una di queste macchine computerizzate per fare operazioni; la finanza, la robotica e l’analisi dei dati. L’IA può essere implementata con diverse tecnologie, come reti neurali, riese vedere la cellula malata algoritmi genetici, alberi decisionali e calcoli logici, un giorno sistemerà anche la mia memoria

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  4. Non ho un pensiero sul tema, assisto all’evolversi della situazione. Vedo che, per ora solo per ora, le macchine intelligenti fanno fatica ad assomigliare agli umani. Per quanto stupidi e imbecilli e illogici possiamo essere noi in tanti nostri pensieri e in molte nostre reazioni, siamo comunque più intelligenti delle piú sofisticate macchine pensanti. Ma non credo che sarà sempre così. Verrà il momento in cui l’intelligenza artificiale svolgerà molti compiti come e meglio di noi.

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  5. Anche un mio ex alunno portatore di h,soprattutto fisico,che si è laureato e ora lavora presso un ente pubblico, dice che qui in Italia non si innova come si dovrebbe e chi vi lavora ha competenze limitate.Anch’io mi arrabbio quando partono i dischi all’infinito.Buona sana pioggia.

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    1. Confortante sapere del tuo ex alunno laureato e occupato in un ente pubblico. Buone ragioni le sue di sottolineare scarsa innovazione e competenze limitate…da superare. Ciao, pomeriggio da clausura, oppure scrittura!

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Scrivi una risposta a Ada Cusin Cancella risposta