Lucertola docet

Stamattina niente auto, mi sposto a piedi. Vado a salutare Francesca che come me coltiva la scrittura. Scopro che è anche molto brava a disegnare. Mi mostra dei quadernoni dove ha trasferito i suoi pensieri con una minuta grafia. Nella custodia di un album da disegno custodisce una storia per le nipotine con protagonista il sole, adeguatamente illustrata. Io ho attrazione per i colori e per le forme, ma non sono dotata per il tratto fine. Compenso con la fotografia che ispira sovente le mie poesie. Al ritorno, puntatina al forno e al bar per dare una scorsa al quotidiano, ordinaria amministrazione. È tarda mattinata e non so ancora su cosa scriverò il post odierno. Mentre salgo sul marciapiede, una minuscola lucertola si intrufola furtiva tra le pietre: mi sorprende che sia tanto piccola e tanto veloce a mettersi al riparo dal mio eventuale calpestio. In tempo rapidissimo ha imparato a proteggere la sua vita. Purtroppo non succede altrettanto in fatti tragici, favoriti da imprudenza e sottovalutazione del pericolo. È quanto successo a Roberto Miron, il 16enne vicentino, morto a seguito della rovinosa caduta dal settimo piano del palazzo dove abita la nonna e da dove si era calato per recuperare il cellulare caduto dalla finestra del bagno. Dettaglio che rende il fatto ancora più penoso: era andato a festeggiare il compleanno della nonna. Si era poi appartato per comunicare con lo smartphone che gli era scivolato sul terrazzo del piano inferiore. Ma si può morire per recuperare un oggetto? Ovvio che non è colpa del telefonino, ma di un suo uso esagerato, per non dire sconsiderato. Il ragazzo frequentava il secondo anno del liceo scientifico e chissà quante volte avrà sentito educatori e genitori invitare a prendere le distanze dal digitale. È successo prima di lui e temo succederà ancora. Se la minuscola lucertola potesse parlare, racconterebbe di quanto costa salire e scendere muri. Mettendosi al riparo quando serve.

8 pensieri riguardo “Lucertola docet”

  1. Giusto paragone e buon insegnamento dal mondo animale. Purtroppo il cellulare è diventato una propaggine di sé, soprattutto per i giovani.Speriamo non abbia sofferto.

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  2. Povera nonna che invece di festeggiare ha assistito ad una tragedia ,per colpa di uno ( stupido cellulare) .Sia chiaro il cellulare non ha colpe ,ma l’ uso indiscriminato sì!!!!🤔🤔🤔🙏🙏🙏

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  3. Sì, la lucertola è una creatura di Dio. Dio ha creato la lucertola come una parte importante della Sua creazione. La lucertola è un animale utile che aiuta a mantenere in equilibrio l’ecosistema. Può aiutare a controllare gli insetti, aiutare a fertilizzare il terreno e può anche essere una fonte di cibo per alcune specie. La lucertola è una creatura meravigliosa e importante che Dio ha creato per la nostra gioia.
    Anche noi uomini siamo creatura di Dio. La Bibbia, il Corano, l’Ebraico spiegano che Dio ha creato l’uomo, anche se ognuno con la sua teoria.
    La Bibbia che mi hanno insegnato dice che siamo a sua immagine . Dio ha dato all’uomo la responsabilità di governare la terra e prendersene cura, cosa che mi sembra non attuata. Dio ama l’uomo, anche se non ne vedo il risultato e ha inviato suo figlio, Gesù, per salvarci. Dio è anche nostro Padre e vuole che tutti i Suoi figli siano salvati , invece quel ragazzino non ha ricevuto il dono di dio o comunque dubito che sia suo figlio!!!
    Perchè la lucertola è saggia e l’uomo no ?
    La lucertola è un animale che vive da milioni di anni e che ha imparato a sopravvivere in un ambiente molto vario. Ha imparato come sfruttare al meglio le sue risorse e come adattarsi all’ambiente. Inoltre, è un animale abbastanza semplice, e non ha bisogno di fare grandi cose per sopravvivere.
    L’uomo, d’altro canto, è un animale molto più complesso che ha una vita, probabilmente, più breve e che deve usare la sua intelligenza per sopravvivere. La sua capacità di pensare e di imparare è molto più sviluppata rispetto a quella della lucertola, ma ciò non significa che sia in grado di prendere decisioni più saggie. Spesso, infatti, l’uomo può commettere errori a causa della sua tendenza, cioè quella come quel ragazzino, senza vedere oltre il proprio naso e rimanendo dentro al suo CREDO MENTALE e non quello vero.
    Purtroppo quello che succede ed è accaduto nel mondo viene proprio dal fatto descritto

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    1. Già, l’uomo è un animale molto complesso, che stenta a prendere decisioni sagge! Mi piace sempre di più la lucertola che hai descritto molto bene, che mette a frutto ciò che ha imparato in milioni di anni. Noi invece…lasciamo perdere! Chi vivrà vedrà! Buon pomeriggio, alla prossima! 👍

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