La “mia” Sardegna

Ho conosciuto (dovrei dire conobbi… ma sono veneta) la Sardegna attraverso i romanzi di Grazia Deledda, ai tempi del liceo. Non ho ancora avuto la possibilità di visitare l’isola di persona, però rientra tra i progetti futuri. Quella letteraria della scrittrice continua ad affascinarmi e su quella reale mi manda delle bellissime foto Massimiliano, un collega di Scienze motorie che ho avuto il piacere di conoscere quand’ero in servizio a Castelcucco. Lui è rientrato nella sua favolosa terra e legge i miei post a fine giornata: una soddisfazione, sapere che i miei pensieri giungano in Sardegna, da dove ricevo aggiornamenti e lodi! È un po’ come esserci, restando a casa! Saranno le storie passionali della Deledda, unica donna italiana ad aver ricevuto il Nobel per la Letteratura nel 1926, saranno i documentari, oppure le foto di Massimiliano, che ringrazio, sento uno struggimento per un luogo dove immagino starei bene, tra i profumi della macchia mediterranea, il vento e la solitudine, elementi presenti in tutti i romanzi della scrittrice. Circa cinquanta, se non ricordo male, usciti dalla penna di una donna che la maestra considerava “intelligentina” e che aveva ripetuto la quarta elementare, per rafforzare le conoscenze apprese. Infatti le bambine non erano destinate a continuare gli studi, quanto a rivestire presto il ruolo di spose e madri. Credo che la Deledda mi abbia attratto anche per le sua scelta coraggiosa di lasciare Nuoro, dov’era nata e vissuta fino al matrimonio, per venire “in continente”, al seguito del marito. Tra i romanzi letti, rimane LA MADRE quello che mi ha segnato di più, una sorta di thriller psicologico che mi sembra sia diventato un film. CANNE AL VENTO, ELIAS PORTOLU, CENERE, EDERA, COSIMA… e diversi altri sono oggetto di riletture estive. Da ragazza le sue storie mi intrigavano, adesso apprezzo la sua grande capacità descrittiva, cui talvolta tento di ispirarmi. Beh, la buona Grazia… mi farà la grazia di perdonarmi!

5 pensieri riguardo “La “mia” Sardegna”

  1. La Sardegna ,terra che neanche io conosco se non per la sua cucina : i malloredus ,le seadas, il maialino arrosto il pecorino .Questa terra mi ha sempre affascinato, chissà Ada che possiamo andarci assieme in un prossimo futuro.
    Intanto mando i miei saluti al prof.Massimiliano.👋👋😊😊😊

    "Mi piace"

    1. Lucia, il nostro stimato collega sarà lieto di leggerti e sapere che conosci le specialità sarde! Io ho presente il pane carasau, se cito giusto. Mai dire mai… oggi si viaggia col pensiero perché altro non si può fare… ma non durerà per sempre! La lontananza ha pure l’effetto di rafforzare i rapporti importanti e di… avvicinare le persone! Buon pomeriggio 💛

      "Mi piace"

    2. Carissima Sig.ra Lucia, è un piacere risentirla! Se avrà modo non manchi di venire nella mia terra. Il sole, il vento e il profumo del mare, le lasceranno un ricordo indelebile.
      Un caro saluto.
      Massimiliano

      Piace a 2 people

  2. Buongiorno Massimiliano,speriamo in un prossimo futuro di poter visitare assieme ad Ada, la sua magnifica isola ,lasciandoci cullare dalle onde del mare con il vento che ci scompiglia i capelli.Buona vita a lei e famiglia!!!!!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: