La Semplicità, obiettivo… non semplice!

Nel linguaggio dei fiori, la zinnia rappresenta la semplicità, probabilmente perché non necessita di particolari cure; vive bene in zone soleggiate, anche in compagnia di ortaggi nell’orto che rallegra con i suoi colori sgargianti. Mi chiedo come mai non ho provveduto a seminarla, ma lo farò senz’altro la prossima primavera. Ammiravo molto quelle di mia zia e ho fotografato quelle dei vicini. L’aspetto assomiglia a quello di una margherita, di cui condivide l’assenza di profumo. Adesso che gli altri fiori languono per il gran caldo, un bel bouquet di zinnie recise sarebbe un conforto. Non è un caso se anche le farfalle sono attratte dai colori vivaci di questo fiore estivo. In mancanza di materia prima, mi concentro sul significato che gli viene attribuito: la semplicità, bella parola! Mi impegno a non essere pedante e provo a dire qualcosa di sensato al riguardo. Dal momento che scrivo, escludo che la semplicità sia… una cosa sempIice da raggiungere (chiedo venia per il bisticcio di parole). Per me è frutto di molta revisione e pazienza. Obiettivo non scontato e non superficiale. La pensava così anche Charles Baudelaire, cui viene attribuito il seguente pensiero: “Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico, e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo”. Se il percorso è giusto, la semplicità di esprimersi (in qualsivoglia arte) viene condivisa dal pubblico, anche virtuale. Magari quello dei lettori che mi seguono!

5 pensieri riguardo “La Semplicità, obiettivo… non semplice!”

  1. Bellissimo!!! É veramente intenso. Ed é verissimo che alle zinnie non serve nulla: vengono su che é un piacere senza neanche abbeverarle anche con queste calure

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