Una bella notizia per l’arte italiana

Tra le ultime poche buone notizie mi ha colpito questa: L'”Ecce Homo” di Antonello da Messina rientra in Italia, titolo commentato da quest’altto: Un recupero identitario e culturale di enorme rilievo. Si tratta di una piccola tavola, dipinta su entrambi i lati che raffigura su un lato Cristo a mezzo busto e dall’altro San Girolamo penitente, dipinto destinato probabilmente alla devozione privata. Qualcosa so dell’artista siciliano (Messina, 1430 – Messina, 1479) autore di ritratti carichi di vitalità e profondità psicologica. Soprattutto a Venezia rivoluzionò la pittura locale, adottando la “pittura tonale” dolce e umana che caratterizza il Rinascimento Veneto. Antonello da Messina ha trattato questo soggetto almeno sei volte, tra il 1464 e il 1475, di cui tre sono variazioni dello stesso disegno. Secondo il Vangelo di San Giovanni “Ecce Homo”/Eccolo, ecco l’uomo è la frase che Pilato pronuncia, mostrando Gesù flagellato e coronato di spine ai Giudei. Il più antico Ecce Homo di Antonello da Messina (1470 circa, tempera su tavola, 20.3 x 14.9 cm) è di un realismo spiazzante. È stato acquistato dal Ministero della Cultura attraverso il Direttorato Generale dei Musei per quasi 15 milioni di dollari, che equivalgono approssimativamente a 12.508.252 euro, una bella cifra. Le opere più importanti del famoso pittore includono l’Annunciata di Palermo, il San Girolamo nello studio, il Salvator Mundi, la Pala di San Cassiano, il San Sebastiano e ritratti intensi, spesso a tre quarti dove si fondono realismo fiammingo e pittura italiana. Una soddisfazione per gli amanti dell’arte.

4 pensieri riguardo “Una bella notizia per l’arte italiana”

  1. Sono andato su Internet per ricercare la pittura di Antonello Messina e mi entusiasma molto il fatto che celebra la bellezza straordinaria delle sue capacità, ma scava anche nelle contraddizioni dell’anima, in effetti viene ritratto un’uomo e non un dio… Il male dell’essere umano, in quel volto c’è fragilità, delle paure, delle ipocrisie; e il bene della Pittura… Credo che la sua arte è un ponte tra il sacro e il profano, tra la perfezione tecnica e la verità psicologica… Che dire è semplicemente UN ARTISTA NATO… Riguardo Ecce omo e mi sembra una presenza Viva… Certo che non ha valore…

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    1. Cioè è opera inestimabile, intendi dire. Sono d’accordo che il Pittore siciliano ritrae l’umanità del soggetto, pieno di fragilità e di paure: per questo vicino al sentire moderno. Hai colto il messaggio, mi congratulo. Buon pomeriggio, grazie ciao 👍

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