Addio a Maria Rita Parsi

Quando ho letto la notizia, ci sono rimasta male: è morta Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta, ‘amica’ dei bambini, Presidente della fondazione “Movimento Bambino Onlus” e membro del comitato ONU sui diritti del fanciullo. Abituata a vederla in diverse trasmissioni televisive, capelli rosso carota e sorriso generoso, mi era diventata familiare. Eleonora Daniele l’aveva ospite fissa nella sua trasmissione Storie Italiane e dice: “Era preoccupata perché i ragazzi non distinguono il virtuale dal reale”. Non sono un’esperta di pedagogia, ma condivido quando la Parsi afferma: “Un bambino che ha potuto giocare sarà un adulto sereno. Quando l’infanzia è stata triste, il bambino interiore dell’adulto rimane murato dentro”. Ho letto qualcosa di suo, perché era anche scrittrice, autrice di oltre cento opere pubblicate tra testi scientifici, saggi, romanzi e testi teatrali. Mi sembrava in buona salute, è morta in seguito ad un malore a 78 anni. Vladimir Luxuria rivela: “Aveva un dolore alla gamba, l’ho sentita qualche giorno fa. Mi disse che non aveva tempo di farsi controllare”, risposta che mi richiama alla mente la morte della cara collega Gianna, alla vigilia della pensione. Mi turbano molto le morti improvvise, soprattutto delle persone giovani, tanto che sto progettando di scriverci il prossimo romanzo. Maria Rita ha trattato il tema della morte come angoscia primaria da affrontare, analizzando diverse difese tra cui quella spirituale, demografica, estetica e ideologica. Ha lasciato un’eredità preziosa con i suoi libri e la sua testimonianza.

6 pensieri riguardo “Addio a Maria Rita Parsi”

  1. Già è veramente deprimente e triste quando una persona speciale ci lascia così improvvisamente… A me lascia un buco dentro che faccio fatica a chiudere… La scienza mi dice che è un fenomeno naturale che porta al deperimento e indebolimento continuo delle nostre funzioni, le nostre cellule faticano a rigenerarsi e gli organi si danneggiano c’è poco da fare, purtroppo ho visto che anche il sistema cerebrale ne risente moltissimo… L’unica cosa da fare è di invecchiare il meglio possibile, facendo ginnastica muovendosi e tenendo il cervello sempre attivo. non possiamo fare altro… è un vero peccato perché la vita è veramente stupefacente. non c’è niente di più straordinario…

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    1. Il tuo omaggio alla vita è commovente… Maria Rita Parsi ne sarebbe entusiasta. Lei era sicuramente invecchiata bene, infatti sembrava molto più giovane. Vita spesa bene, con una ragguardevole eredità di scritti e testimonianze 💪

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