Il segreto della felicità

Unomattina in famiglia dedica la puntata odierna a Dina, 85enne della Val di Susa (Piemonte) che ogni mattina si reca al lavatoio pubblico del torrente Galambra per lavare i panni a mano, pur disponendo della lavatrice. Stupore e ammirazione. La signora preferisce questo metodo perché: ‘Trovo sempre qualcuno per fare due chiacchiere. E mi piace quello che faccio. Anzi, posso dire? Vedo tante persone correre su e giù ma è questo secondo me il segreto della felicità”. Penso alla vita dura delle lavandaie di una volta e non invidio la signora che deve avere una costituzione di ferro a prova di reumatismi. Però condivido la sua ricerca della felicità, tra i diritti inalienabili dell’uomo fin dalla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. Ci sono abitudini dure a morire, come la mia di andare al bar a caccia di notizie, ma mi sto disabituando, grazie alla tecnologia che me le offre a metro zero, ed anche per un certo fastidio nei confronti di chiacchiere spalmate a voce alta. Invece mantengo l’abitudine di scrivere, per me liberatoria e terapeutica. Approfitto per aggiornare sul mio blog che a giugno farà 6 (sei) anni continuativi. Ogni tanto ci scappa una poesia e sto pensando al prossimo romanzo. Buona felicità ai lettori!

4 pensieri riguardo “Il segreto della felicità”

  1. La mia felicità è: poter fare le cose che mi piacciono, ascoltare musica, leggere e anche potermi ritagliare del tempo tutto per me .A volte basta così poco!!!

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