Un cane per amico

Sarà che il mio ultimo libro, dedicato ai cani si intitola Amici Inaspettati (disponibile su Amazon), ma la notizia letta stamattina sul Gazzettino mi provoca indignazione. Avanzi di droga nei giardinetti: cane in overdose. Atena, un chihuahua di tre chili e sedici mesi, scorazzando tra le piante del giardino Papadopoli a Vicenza è andata in overdose di sostanze stupefacenti, avendo ingerito o annusato avanzi di canna o residui di hashish, consumati nel fine settimana. Alessandra Michieletto, la sua padrona pensava che avesse ingerito un boccone avvelenato: “Era rigida, incapace di sorreggersi, mucose rosa, temperatura bassa e bavette di continuo”. Non ha perso tempo e l’ha portata nella clinica per animali di Favaro Veneto dove è stata individuata la causa del malore: intossicazione, probabilmente da hashish. L’attenzione della padrona e le cure tempestive le hanno salvato la vita. Il rischio delle aree verdi non è marginale, considerato che altri cani a Venezia hanno rivelato sintomi legati al consumo di sostanze stupefacenti. All’interno del Papadopoli ci sono un nido comunale e un’area giochi, con scivoli e altalene. Con la bella stagione i piccoli, uscita da scuola si fermano nell’area attrezzata del parco. Mi limito a questa domanda: chi si droga, ha mai avuto un cane per amico?

4 pensieri riguardo “Un cane per amico”

  1. Chi si droga non ha amici Ada : chi usa droghe non è amico nemmeno di se stesso… Non lo so cosa voglia dire personalmente ma l’ho dovuto assistere e per fortuna è andata a finire bene… Un drogato perde il rispetto e la cura per se stesso, oltre a danneggiare le relazioni con gli altri… Perché arrivano a drogarsi ? E’ questo il grande problema ???.. Molti di noi non sono sicuri di se stessi, come i cani che hanno bisogno del padrone, soffrono di depressione, ansia, traumi, lutti o stress ecc… cose che ho vissuto ma non sono andato a comprare la droga per far finta di star bene o per il piacere di raggiungere piaceri speciali come gran parte dei divi di tutte le categorie… La droga è una brutta bestia ed io eliminerei la legge che la proibisce, la venderei in farmacia, perché purtroppo la nostra mente è spinta verso il proibizionismo : in Portogallo lo hanno fatto cercando di prevenire con pubblicità assordante, me lo ricordo perché vivevo nel confine e sono diminuiti i decessi per over dose, quasi sparito HIV e molti hanno chiesto il trattamento, da tenere presente che facendo così si elimina la criminalità… ivano

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    1. Problema serio e grave! Anch’io sarei tentata di legalizzare la “brutta bestia”, cercando di prevenire le cause attraverso attività che incentivino l’autostima. Interessante l’esempio del Portogallo, sono incredula che le persone/certe persone si buttino via con tanta leggerezza. Per non parlare di chi ne approfitta e ci specula sopra. Il tempo che ci è dato non va sprecato, ma valorizzato a nostro beneficio e a quello degli altri. Incrociamo le dita… Grazie, buon seguito di giornata 🤝

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