Inaudito

Inaudito, è l’aggettivo più appropriato per esprimere lo sdegno provocato dall’aggressione alla troupe italiana in uno dei locali della coppia corsa Jacques e Jessica Moretti, proprietaria del Constellation andato a fuoco la notte di Capodanno, causando una strage. Al Niguarda sono ricoverati 11 pazienti di cui 6 in terapia intensiva e 3 in gravi condizioni. Mentre scrivo, a Bologna stanno per officiare le esequie di Riccardo, Giovanni, Chiara, Achille e Sofia. Doveroso un minuto di raccoglimento in tutte le scuole. Mi viene da pensare che l’attacco alla stampa italiana con parole pesanti sia una escrescenza del male che si autogenera. Insulti, spintoni, acqua gelata a tre troupe della Rai ma anche a giornalisti stranieri. Informare è il lavoro deI giornalista e ostacolarlo è un reato. Può essere che a seguito dell’inchiesta sulla strage, qualcuno perda il lavoro nei tre locali della coppia. Ma 47 persone hanno perso la vita! “Ho chiesto alla polizia di tutelare le troupe italiane” sono parole dell’ambasciatore. Da una parte la corsa per salvare i sopravvissuti alle fiamme, dall’altra il tentativo maldestro di salvare il posto di lavoro, fors’anche no in regola. Sono sconcertata. Da giovane avrei fatto volentieri la giornalista, lavoro che sentivo nelle mie corde. Ne deriva una solidarietà spontanea verso chi lavora con la notizia. Indignazione verso chi la ostacola.

10 pensieri riguardo “Inaudito”

  1. Mi sono chiesta più volte perché mai nessuno(frequentatori,personale,avventori ecc.) avesse notato quelle notevoli mancanze di sicurezza! A noi insegnanti,un anno,ci è stato impartito di controllare persino gli pneumatici degli autobus delle gite,dovere poi cancellato.Quel Paese fa orrore!

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    1. La tua esclamazione finale fa a pugni con la nomea di una Svizzera superiore, ligia al rispetto delle regole. Ci sarà da riflettere, dentro e fuori casa nostra, investendo molto nella prevenzione! Grazie, ciao 🫶

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  2. Ancora negli anni 80, per lavoro ho conosciuti molti paesi e città Svizzere; mi ero convinto del grande controllo che veniva eseguito sulla sicurezza, sia al lavoro sia per le strade: invece devo per forza cambiare opinione: Tra materiali infiammabili, vie di fuga e controlli: le regole credo esistono come da noi in Italia, ma l’anello debole resta l’applicazione (e la cultura del rischio) per non dire la corruzione … Direi che sono momenti della Vergogna Svizzera e la io metterei in prigione tutti quelli responsabili in comune i vigili del fuoco e tanto più i proprietari… Pazzesco Pazzesco un ero dramma … Per quanto riguarda l’aggressione ai giornalisti mi spaventa che queste persone non si rendano conto della Gravità Assoluta dell’accaduto… Siamo messi proprio MALE ivano

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    1. Sono d’accordo: manca la cultura del rischio…e prospera la corruzione! La Svizzera avrà da fare mea culpa, con tante giovani vittime sulla coscienza. Serva anche a noi italiani a non piangerci sempre addosso, perché siamo anche bravi, vedi i soccorsi e la dedizione dei sanitari per la sopravvivenza dei molti feriti. Speriamo che le vittime non aumentino! 🤞

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      1. concordo pienamente con voi. Purtroppo anche i paesi che avevano la fama di essere rigorosi neo rispetto stanno cedendo e tutti ne pagano le conseguenze. L’uomo è fragile e corruttibile x natura. Vedo che la superficialità è ovunque ormai. Stamattina tutta la scuola a fine ricreazione si è fermata e i ragazzi muti hanno rispettato il silenzio tombale alla fine della ricreazione.

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      2. Il silenzio tombale dei ragazzi a fine ricreazione fa ben sperare in un cambio di rotta dei grandi, troppo preoccupati di soldi e potere e sordi alle virtù civiche. Grazie della testimonianza, ciao 🤝

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