Passaggio del testimone

Gabriella passa il testimone. Dopo quindici anni di onorato servizio al Bar Caffetteria Mirò si ritira a vita privata. O quasi, nel senso che non è ancora da pensione. Le spiace lasciare il lavoro di barista che considera come un figlio – parole sue – ma si illumina al pensiero che avrà finalmente sabato e domenica liberi, un miraggio dopo una vita fatta dietro il banco. Seconda di sei fratelli, si è allenata al contatto con il pubblico già in famiglia, dato che ha appreso l’arte dai genitori. Il suo è uno dei tre locali dislocati in piazza, con una affezionata clientela. Molto cordiale la gestione della titolare, che accompagna la consumazione senza lesinare sorrisi e due chiacchiere, tanto che la sosta va ben oltre la lettura del quotidiano. Così almeno è stato per me, che considero il bar anche una fonte di informazioni sul paese. Me ne farò una ragione. Gabriella è una persona ancora giovane, che dimostra meno dell’età anagrafica. Si merita una seconda giovinezza e di prendersi qualche libertà che finora si è negata per gestire il locale che apre molto presto. Tanto i clienti affezionati non scappano e in qualche modo mantengono i contatti. Intanto possono lasciare un saluto nella scatola che Gabriella ha predisposto con la scritta: “I vostri pensieri saranno i miei ricordi”. Sabato sera aspetta tutti per un brindisi di saluto. Ci saremo! 🥂

6 pensieri riguardo “Passaggio del testimone”

  1. È giusto che dopo tanti anni ,Gabriella si ritiri( anche se a malincuore) per godersi un po’ di riposo e coltivare i suoi interessi.In tutti questi anni ha svolto il suo lavoro con dedizione e passione!!! Brava Gabriella ,resterai sempre la mia barista preferita!!

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  2. Certamente è un momento di cambiamento a cui si spera di godere, diversamente del regalo della vita… Lavorare tutta la vita all’interno di un bar deve essere una cosa impattante per la nostra Gabriella per il ritmo di vita che bisogna obbligarsi, per le condizioni di apertura verso tutti che viene ritenuto essenziale e per l’obbligo di non dire mai no… sono sicuro che dopo qualche tempo si sentirà un’altra persona, lo deduco pensando a quello che è accaduto a me quando sono andato in pensione… auguri a Gabriella. buona continuazione…

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    1. Come te, penso che dopo rinascerà: se lo merita! Gestire un locale, sopportando presenze anche ‘disturbanti’ è logorante. Girare la pagina del libro della vita è cosa saggia e salvifica. Alla pensione bisogna arrivarci lucidi e sani, con ancora tanto da dare. Giusto? Ciao! 🤝

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Scrivi una risposta a Adriana Boschiero Cancella risposta