Un ottimo raccolto

Di sabato mattina, prima di andare dalla parrucchiera Lara a Possagno, se dispongo di venti minuti faccio una puntatina al bar, giusto per sfogliare il quotidiano e prelevare una notizia su cui poi scrivere il post. In paese, al Viceversa mi capita una doppia gradita sorpresa: incontro Jenny Diaz e Nadia Torresan, due ex alunne che mi salutano cordialmente. Dopo circa trent’anni sono diventate due belle signore, mentre io sono la fotocopia invecchiata, ma somigliante di quella che ero. È sempre un piacere condividere con persone gentili esperienze del passato. Jenny è in uscita, mentre io sto per entrare: “Professoressa, non mi riconosce più? Sono la Jenny!”. In effetti riconosco la voce e anche la fisionomia che mi riporta alla ragazzina sudamericana che era. Adesso è madre di due figli, si è stirata i capelli neri e ricci che sono ora di un caldo marrone. Scambio due chiacchiere. Poi entro, prelevo Il Gazzettino e mi siedo vicino alla porta, concentrandomi sulle notizie. Si avvicina una cliente alta e bionda, vistosa, con un elegante spolverino bianco e si presenta: Nadia Torresan, un’altra ex alunna dei miei esordi professionali. Mi dice che legge sempre i miei post e sono molto compiaciuta di averla tra i miei lettori. Tra l’altro scopro che abita in paese, come Jenny. Mi sembra di raccogliere un tesoro seminato nel passato senza particolari aspettative. Parafrasando il mio libro Dove i Germogli diventano Fiori, è una grande soddisfazione constatare che il terreno fertile ha favorito un ottimo raccolto.

6 pensieri riguardo “Un ottimo raccolto”

    1. Grazie Lucia, ho fatto un lavoro ‘onesto’, senza strafare ma senza contare le ore impiegate per correggere e preparare le lezioni… inconsapevolmente continuo a farlo per scrivere i post, un lavoro parallelo. Ciao, buon ritiro in casa

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  1. personalmente evito a vivere nel passato comunque a ricordarmi del passato, non mi rallegra assolutamente… è un processo e che credo non si può eliminare completamente il passato, ma si può assolutamente ridurre il suo potere emotivo sul presente…. credo che stare nel presente è una vera e propria abilità che migliora con la pratica e mi da la bellezza della vita che non me la dà affatto pensare a quando ero giovane e a tutto il percorso che ho fatto…

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