Melanzana generosa

In un grande vaso rettangolare destinato a fiori (che hanno fatto una rapida comparsa) ho messo a dimora una piantina di melanzane che mi sta dando soddisfazione. Dopo un esordio compromesso da maltempo e insetti striscianti, si è sollevata ed alzata, fino a raggiungere un metro e mezzo. Nel mentre ha abbozzato quattro bei fiorellini violacei da cui sono emersi altrettanti frutti scuri simili a palline. Credo infatti che si tratti di una varietà tonda. Non nego di averne seguito gli sviluppi, dandole acqua ogni giorno, anche due volte al giorno col grande caldo. Adesso due melanzane su quattro sono quasi pronte. Voglio gustarmele con gli occhi, prima di passarle sulla piastra con la menta (mia). Dal punto di vista organolettico/sensoriale, per aspetto, odore, sapore e consistenza le melanzane sono una soddisfazione multipla. Le loro proprietà diuretiche e il basso apporto calorico le rendono ideali per le diete. Sono utili per regolare il colesterolo e la glicemia, favorire la salute intestinale e quant’altro. Ma io trovo soddisfazione nel constatare come una piccola pianta, acquistata al mercato per una cifra irrisoria si sia così bene ambientata nel vaso destinato ad altre specie da regalarmi quattro bei frutti. Ortaggio ricco di storia, originaria dell’India, fu introdotta in Europa dagli Arabi. Il significato simbolico è legato a prosperità, successo e buon auspicio. A questo punto ne metto in terra altre.

7 pensieri riguardo “Melanzana generosa”

  1. Complimenti anche da parte mia; a me, le melanzane piacciono a fette e poi fritte oppure, sempre a fette a mo’ di pasticcio: uno strato di fette appassite alla griglia, salsa di pomodoro, grana grattugiato e via al forno.

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