Festa- morte, tragico connubio

Non si può morire durante una festa di Laurea o peggio, per una festa di Laurea. Mi riferisco al tragico fatto accaduto venerdì notte a Bagheria (Palermo) dove la ventenne Simona Cinà è morta in circostanze da chiarire durante la festa nella piscina di una villa affittata per la circostanza. Domani l’autopsia sul corpo della giovane potrà chiarire le cause del decesso. Per ora prevale il giallo. La cosa che mi disturba maggiormente è la commistione festa – morte. Penso alla mia festa di Laurea tanti anni fa, con i parenti lontani invitati a cena in una trattoria a due passi da casa. Quasi due anni fa ho partecipato a quella gioiosa di Manuel, mi pare organizzata dalla Pro Loco, con nonna Gina fatta ‘scorazzare’ sulla sedia a rotelle. Uno spasso. C’era da bere, da mangiare, da cantare, da ballare… come da tradizione. Senza effetti collaterali negativi o funesti. Nel caso di Simona, mi auguro che si tratti di sfortuna e che il decesso non sia da attribuire a comportamenti sconsiderati. Penso ai genitori della. persona laureata, agli invitati alla festa trasformatasi in un evento tragico, ai genitori di Simona. La precarietà è sempre dietro l’angolo, per tutte le età. Però noi non ci pensiamo. Spesso la vita è paragonata a un viaggio, con destinazione comune, ma uscita che non ci è dato conoscere. Per non avvilirmi, chiudo con le parole confortanti della canzone “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia che canta: “Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta”.

4 pensieri riguardo “Festa- morte, tragico connubio”

  1. Che tragica fine per questa ragazza nel fiore degli anni,….speriamo sia fatta chiarezza soprattutto per la famiglia che chiede la verità.

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  2. è un evento che riflettendoci sopra molto, ma molto strano, erano parecchi giovani tutti insieme, il che mi dà e mi lascia molto perplesso che nessuno se ne sia accorto, chissà che cosa è successo? si può pensare a molte cose… il fatto è che questa ragazza non c’è più !!! quando facevamo le feste noi non esisteva quello che viene definito il male dei giovani, cioè la droga. sì, sì beveva qualche bicchiere di vino se c’era . per il resto era la bellezza di stare in compagnia. adesso le cose sono cambiate e il pericolo sussiste sotto quell’aspetto. è veramente un peccato che questi giovani non riescono a godere della loro età…

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    1. Già, molto più pericoloso di una volta ‘fare festa’. C’è da augurarsi che la povera ragazza sia morta per cause naturali…ma tutto quell’alcol a bordo piscina non è rassicurante! La bellezza di stare in compagnia dovrebbe bastare! Ciao, grazie del contributo 🤝

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