Coincidenze

Tu chiamale se vuoi emozioni è uno dei versi emblematici della canzone ‘Emozioni’ di Lucio Battisti, scritta da Mogol. Mi permetto di modificarne l’ultima parola, cosicché si legga ‘Tu chiamale se vuoi coincidenze’ che si adatta alle mie riflessioni. Argomento generico il mare, nello specifico la località balneare Lignano Sabbiadoro, da me frequentata negli anni passati, avendo poi deviato per Caorle e Bibione. Durante il controllo del materiale fotografico custodito in scatole sopra l’armadio trovo una busta del Centro Vacanze Albatros, con gli auguri per l’anno 1997 e il listino prezzi per la prenotazione dei varie strutture: Los Nidos bungalows, Le Rondini appartamenti, Albatros miniappartamenti, Antares residence. Già i nomi hanno il sapore di vacanza, i prezzi in lire fanno sorridere. Rapido calcolo: allora mio figlio aveva nove anni e ci sta, andavamo in vacanza insieme. Il Centro Vacanze Albatros c’è ancora. Da oltre vent’anni non ci metto più piede, ma ci conservo un buon ricordo. Per questo mi dispiace ciò che leggo sul tablet riguardo certi comportamenti di turisti ‘fuori norma’ in P.zza della Fontana che collega i due principali viali dello shopping di Lignano, via Udine e via Tolmezzo. Il Gazzettino titola: Lignano, la lunga notte dello sballo: invasione di giovani austriaci, raffica di soccorsi per cadute, coma etilico e aggressioni. Il sottotitolo è anche più esplicito e preferisco ometterlo. La foto della famosa piazza, rimodellata di recente sembra ridotta a una discarica. La notte è quella di Pentecoste che richiama a Lignano decine di migliaia di giovani austriaci, a cui si saranno aggiunti anche italiani indisciplinati. Ovvio che non sono tutti così, però preoccupa che siano in molti. Il passato è andato, il presente fa paura.

6 pensieri riguardo “Coincidenze”

  1. Ricordo anch’io tanti anni fa, forse 40-45, quando andavo al mare con i figli piccoli, si godeva delle belle giornate, era tutto tranquillo, anche di notte. Ho tanta nostalgia di quel periodo ed è proprio il caso di dire: Stavamo meglio quando si stava peggio.

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  2. Hai Ragione Francesca…Lignano sabbie d’oro, così lo riconoscevano i miei figli, che ancora se lo ricordano nella loro mente del passato di poco più che bambini… Allora lavoravo come autista per una ditta di autotrasporti detta “Canil Trasporti Internazionali” (lavoro pericolosissimo, da me odiato, molto difficile) Trasportavo liquido pericoloso, infiammabile, corrosivo, tossico dove c’era la necessità d’avere la patente ADR che sono dovuto andare in Germania per averla, qui in Italia non era ancora necessaria, mi sembra adesso che me lo fai ricordare che lo vivesse un altro Ivano e non certo quello che sta scrivendo !!! La ditta Canil aveva acquistato alcuni appartamenti all’interno di un villaggio turistico a Lignano e per le mie ferie mi dava la possibilità di usufruire gratis: tre settimane del villaggio dove per i bambini c’erano una varietà di intrattenimento veramente divertente che variava dallo sport alle piscine e attività per famiglie, mi ricordo che erano quasi tutti bambini accompagnati dalle mamme e come maschietto ero io e qualcun altro… Per me erano veramente giorni di pace di cui ne avevo assoluto bisogno, me li ricordo quei momenti a Lignano come degli eventi vissuti in paradiso… In un tempo che fu… lontano e puro… il vento cantava un canto oscuro… di un mondo perfetto, incantato….Fiumi di luce scorrevano lenti… tra alberi di sogni e fiori d’oro… gli uccelli, messaggeri sereni, portavano pace… Non era ancora l’ombra del tempo a spezzare l’incanto… nessun grido, nessun pianto, solo risate, solo abbracci, sotto un sole che non tramonta mai… Oh, paradiso di un tempo remoto, dove l’amore per i figli era l’unico moto, e le stelle danzavano nel blu, ti cerco ancora, ma non sei più tu… ivano

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    1. Meno male che un po’ di paradiso lo hai conosciuto anche tu, un bel ricordo che condividi. Non so quanto la nostalgia indori la pillola, ma io non mi azzardo a cercare riscontri positivi di un mondo forse non perfetto, ma di sicuro meno complesso dell’attuale. “Solo risate, solo abbracci, sotto un sole che non tramonta mai…” sa di favola! Grazie, ciao!

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