Corbezzolo, simbolo patrio italiano

Festa Nazionale oggi, 2 Giugno 2025. Sono trascorsi 79 anni dal 2 Giugno 1946 quando gli Italiani – donne comprese – tramite referendum vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di stato – monarchia o repubblica – dare al Paese. Faccio tanti auguri alla Repubblica e mi trattengo su uno dei suoi simboli: il corbezzolo, chiamato anche ciliegia marina o albastro., mentre il nome scientifico è Arbutus unedo. Trattasi di una pianta sempreverde, che incanta per la sua bellezza e versatilità. Veniva posto sulle tombe dei defunti nell’antica Grecia come simbolo di eternità, mentre i suoi rami erano posti sull’uscio di casa come benvenuto per gli ospiti. Con le sue foglie verdi, i suoi fiori bianchi e le sue bacche rosse richiama la bandiera d’Italia. Nel Risorgimento e dopo la prima guerra mondiale è stato adottato come simbolo patriottico. Inoltre vanta diverse proprietà benefiche per la salute. I frutti e le foglie sono tradizionalmente utilizzati in medicina popolare per i loro effetti antisettici, diuretici, lassativi e antiinfiammatori. I frutti maturi che si raccolgono in autunno/inverno si possono mangiare freschi o in conserva, sotto forma di confetture, liquori, sciroppi. Frutto amato da Giovanni Pascoli, in ambito linguistico, ricordo l’esclamazione toscana corbezzoli che viene usata per esprimere stupore, meraviglia o sorpresa. Tempo addietro avevo visto alcune bacche di color rosso acceso sotto il fico, ma non conoscendone origine e proprietà non mi sono fidata di assaggiarle. Pare abbia un sapore particolare, descritto come dolce, con un leggero retrogusto aspro o amarognolo, simile alla mela grattugiata. Il miele di corbezzolo è apprezzato per il suo sapore amarognolo e aromatico. A questo punto ci starebbe proprio bene una crostata. Farò una ricerca al supermercato, per procurarmi la marmellata di corbezzoli. Dolcezza con retrogusto amarognolo è anche una metafora che esprime il mio sentimento nazionale che lievita quando assisto alla Parata ai Fori Imperiali a Roma, con il volo delle Frecce Tricolori e l’omaggio all’Altare della Patria. Emozionante anche sentire Arisa cantare l’Inno Nazionale: corbezzoli mi sfugge sottovoce!

5 pensieri riguardo “Corbezzolo, simbolo patrio italiano”

  1. Brava brava Ada, mi piace molto la storia del corbezzolo che lo conoscevo, ma solo limitatamente e mi hai fatto scoprire una pianta eccezionale… Mi ricordo il film di Paola Cortellesi con il titolo c’è ancora domani veramente straordinario dove prima volta nel nostro mondo nel nostro territorio per la nostra Repubblica andavano a votare le donne. Veramente una rappresentazione reale della capacità delle donne di far valere la loro parte di importanza Evviva le donne Evviva la Repubblica ivano

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  2. Brava brava Ada, mi piace molto la storia del corbezzolo che lo conoscevo, ma solo limitatamente e mi hai fatto scoprire una pianta eccezionale… Mi ricordo il film di Paola Cortellesi con il titolo c’è ancora domani veramente straordinario dove prima volta nel nostro mondo nel nostro territorio per la nostra Repubblica andavano a votare le donne. Veramente una rappresentazione reale della capacità delle donne di far valere la loro parte di importanza Evviva le donne Evviva la Repubblica ivano

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  3. Oggi ,come ogni anno celebriamo la festa della Repubblica……Io che sono nata all’ estero ,da genitori e nonni italiani non mi sento proprio italiana al 100%, concedetemi un 20% di cuore ❤️ ❤️ anche per la mia amata terra natia.

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